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Pontedera

Pontedera col Siena in cerca del sigillo

Pontedera col Siena in cerca del sigillo

Contro la seconda in classifica il tandem Grassi-Pinzauti

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PONTEDERA. L’ultimo sforzo per cantar vittoria. Stasera (ore 20,30) i granata affrontano al Mannucci il Siena di mister Michele Mignani, seconda forza del girone A. Ricordare la partita d’andata è quasi scontato: a 46 anni dall’ultima volta, Caponi e compagni sono riusciti a espugnare l’Artemio Franchi, con un gol di Mastrilli - infortunato di lungo corso - praticamente allo scadere. Quella vittoria fu la ciliegina sulla torta della ripresa dei granata che, dopo le prime 7 giornate senza vittoria, riuscirono ad accumulare 13 punti in altre sei. Oggi, 19 giornate dopo, la situazione è pressoché la stessa: i nerazzurri inseguono il Livorno, mentre i ragazzi di mister Maraia gravitano a metà classifica. Testimonianza di una stagione ben costruita che, a parte i primi due mesi da brivido, ha rispecchiato sul campo i valori della squadra.

Le avversarie. In chiave salvezza, il Pontedera avrà il vantaggio di iniziare la partita già sapendo i risultati di Pro Piacenza, Lucchese, Gavorrano e Cuneo (che si affrontano in un match delicatissimo). Mentre per i rossoneri di mister Lopez è in programma la difficile trasferta di Alessandria, gli emiliani ospitano l’Arezzo.

Ieri, il Tribunale nazionale federale ha sanzionato la società del cavallo rampante di ulteriori 6 punti. Di conseguenza, Moscardelli & C. scivolano al penultimo posto, a sole tre lunghezze dal Prato fanalino. Con tutta probabilità - visto un altro, possibile -6 nelle prossime settimane - l’Arezzo si defila definitivamente dalla corsa salvezza.

Verso la salvezza e oltre. Come ha spiegato il direttore generale dei granata, Paolo Giovannini, al Pontedera manca davvero pochissimo per spuntare dalla lista l’obiettivo salvezza. Con il Siena, i giocatori di Maraia hanno a disposizione due risultati su tre. Con un pari, o addirittura con una vittoria, i granata sarebbero praticamente certi della loro permanenza in serie C.

Ciò ovviamente non implica che una sconfitta rimetta in gioco tutto. Perdere non è mai piacevole, certo, ma è anche vero che il Pontedera si troverà di fronte una squadra che lotta per la promozione diretta, e che ha risorse e un tasso tecnico ben superiori. Ciononostante, come insegna il match dell’andata, tutto è possibile. Del resto, per i granata, festeggiare la quasi matematica salvezza davanti ai propri tifosi sarebbe il coronamento di una stagione eccezionale. Che, con i 3 punti contro i bianconeri potrebbe anche significare altro: il posto libero lasciato da Alessandria e Viterbese, finaliste di Coppa Italia, è lì, alla portata dei granata.

La formazione. Nell’undici scelto da mister Maraia per la sfida coi bianconeri non dovrebbero esserci grosse sorprese, al di là di alcune correzioni obbligate. In porta ci sarà Nikita Contini, mentre a fargli da guardia sarà il terzetto composto da Frare, Borri e Risaliti, che sostituisce lo squalificato Rossini. A centrocampo, il perno sul quale poggiare è ancora Andrea Caponi, supportato dal rientrante Spinozzi e da Gargiulo. Sulle corsie esterne ancora spazio per Posocco e Corsinelli. In attacco, per la seconda partita consecutiva, dovrebbe esserci il tandem Grassi-Pinzauti.

Il numero dieci dei granata, in stato di grazia, vuol chiudere la regular season sui livelli delle partite con Pro Piacenza e - soprattutto - Cuneo. L’ex Tuttocuoio, invece, dopo la doppietta decisiva del “Fratelli Paschiero”, vuol mettere un altro sigillo sulla sua stagione. Chissà che, il prossimo gol, possa valere l’accesso agli spareggi per la B.

Pietro Mattonai

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