In entrambi i gironi fioccano sorprese e nuovi equilibri
Il tour de force è iniziato. Tante le forature eccelse nel girone E, più imprevedibile del tempo a Londra. Caos calmo nell’altro girone. Giovedì si replica. “Venghino, signori, venghino”. La Quarta...
Il tour de force è iniziato. Tante le forature eccelse nel girone E, più imprevedibile del tempo a Londra. Caos calmo nell’altro girone. Giovedì si replica. “Venghino, signori, venghino”. La Quarta Serie non delude mai.
Girone D. Rimini vince, Imolese risponde. Ma anche se nella città dei motori sono abituati agli arrivi al fotofinish, coloro che difendono i colori della scintillante capitale della riviera adriatica adesso non sbagliano più una gara. E sette punti di vantaggio a sei gare dalla fine sono un margine abbastanza rassicurante. Meglio occuparsi delle cose del Granducato, anche perché c’erano dei derby interessanti che vedevano impegnate le franchigie della nostra amara legione. La Pianese del taciturno Marco Masi, imbattuta da oltre due mesi, infierisce sulle carni malconce della Colligiana, penultima della fila, mentre il più motivato Tuttocuoio non dà scampo all’Aquila Montevarchi, squadra appagata, che ha ben poco da chiedere a questo finale di stagione. Il Sansepolcro intanto esce indenne dal terreno della Vigor Carpaneto, ma non si schioda dall’ultima posizione. A rischio playout e retrocessione diretta restano in nove. Tanta roba. La Sangiovannese intanto mantiene lo scettro di regina fra le toscane mettendo al tappeto fra le mura amiche il Villabiagio.
Girone E. “Non ci posso credereee” urlerebbe Aldo, guardando esterrefatto Giovanni e Giacomo, componenti del noto trio comico. Però, studiando la rosa del GhiviBorgo e gli innumerevoli pareggi dei lucchesi (ben 12), il blitz messo in atto nel bunker ponsacchino di viale della Rimembranza ha un senso. Lo ha ancor di più il successo del Savona sulla Sanremese nel derby ligure. Da questo pulpito più volte abbiamo rimarcato le potenzialità inespresse e ora sbocciate dei biancoazzurri, che firmano il decimo risultato utile di fila (8 vittorie e 2 pareggi). Decisivo l’ex ponsacchino Gomes. Al rientro a Sanremo, il capitano Cacciatore trova l’auto rigata e tatuata. Una bella carineria. La sorpresa è la neopromossa Albissola, brava a sbancare Rignano e ad agganciare la Sanremese, a -4 dalla vetta. Corrono forte pure le zebre viareggine, quarte della fila, in quel di Arma di Taggia, col Real Forte Querceta, di nuovo bello e vittorioso ai danni del traballante Scandicci, a chiudere la zona playoff. Clamoroso al Mariotti: dopo 9 ko di fila il Montecatini, ultima ruota del carro, blocca sullo 0-0 il Sestri Levante. E poteva persino vincere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google