Cuoio, 4 schiaffi che fanno male
SANTA CROCE. Fa rumore la pesante sconfitta (4-0) della Cuoiopelli in casa contro Poggibonsi. Un ko che, seppur comprensibile dato l’organico dei senesi, ha lasciato i tifosi esterrefatti e ansiosi...
SANTA CROCE. Fa rumore la pesante sconfitta (4-0) della Cuoiopelli in casa contro Poggibonsi. Un ko che, seppur comprensibile dato l’organico dei senesi, ha lasciato i tifosi esterrefatti e ansiosi di sapere cosa non è andato nella testa dei ragazzi di mister Andrea Cipolli.
«È stata la classica partita nata male e finita peggio - esordisce Simone Caciagli, capitano della Cuoio - Abbiamo subìto dei gol che non rientrano assolutamente nella categoria dei meriti avversari, ma, anzi, sono stati il frutto delle nostre disattenzioni. Non cerchiamo alcun genere di alibi perché la verità è che è mancato il solito approccio aggressivo alla partita: penso sia umano avere una domenica di basso rendimento dopo 20 risultati utili consecutivi. A ogni modo penso che questi quattro schiaffoni non possano che farci bene: non vediamo l’ora di scendere in campo per riscattarci agli occhi della società, del mister e della nostra calorosa tifoseria». Se non altro il vento della fortuna soffia ancora benevolo sui santacrocesi: il pareggio interno del San Gimignano permette alla Cuoiopelli di mantenere un punto di vantaggio sugli avversari. (d.p.)
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