Italia
Kemas, esordio amaro nella poule promozione
A Brescia il sestetto santacrocese si è dovuto inchinare ai padroni di casa Domenica si torna in campo per la seconda sfida: al PalaParenti arriva Spoleto
SANTA CROCE. La Kemas Lamipel si ferma al San Filippo di Brescia. La prima gara della poule promozione non porta gioie ai biancorossi di Michele Totire, battuti in terra lombarda con il punteggio di 3-0. Il tecnico dei Lupi, in settimana, lo aveva detto. «Non ci saranno partite facili in questo nuovo campionato». E così, contro il team targato Centrale del Latte McDonald’s, il sestetto di Santa Croce è stato costretto ad alzare bandiera bianca.
Grande prova quella dei padroni di casa, ottimamente orchestrati da Simone Tiberti, peraltro ex di turno. Il regista bresciano ha potuto contare sull’ottima serata dell’opposto Bellei, a segno in 23 occasioni, ma anche l’esperto Cisolla (uno dei cardini della Nazionale dello scorso decennio) è stato tra i protagonisti del match. Fin dall’inizio, i locali di coach Zambonardi sono stati bravi a rallentare il gioco dei Lupi: nel primo e nel secondo parziale, infatti, la Centrale del Latte si è imposta con un buon margine, mentre nel terzo set la Kemas Lamipel sembrava in grado di riaprire la gara. Le giocate di Hage e Wagner permettevano ai biancorossi di allungare fino al 17-21, ma sul più bello si spegneva la luce nella metà campo conciaria. Brescia, nel frattempo, ringraziava e capovolgeva la situazione, aggiudicandosi la frazione in volata.
Insomma, niente da fare in terra lombarda. La Kemas Lamipel, nel complesso, non ha demeritato, ma rispetto ad altre occasioni non è riuscita a piazzare la zampata vincente nei momenti importanti. A tratti, inoltre, sono mancati i punti di Wagner, che ha messo comunque a terra 16 palloni. «Brescia - dice il palleggiatore Alessandro Acquarone - ha sfruttato al meglio il fattore campo, battendo bene e difendendo tantissimo. A noi, invece, è mancato qualcosa. Nessun dramma, ci lavoreremo in settimana». Per la Centrale del Latte ha parlato Simone Tiberti, che nel 2004-2005 ha vinto Coppa Italia e campionato di A2 proprio con la maglia dei Lupi. «Abbiamo giocato una delle migliori gare stagionali. Il successo contro Santa Croce vale oro e ci dà grande carica in vista dei prossimi appuntamenti». Interessanti anche i risultati arrivati dagli altri campi, a dimostrazione dell’equilibrio che regna in questa seconda fase. Roma ha espugnato in quattro set il parquet del Tuscania, mentre Siena ha vinto in casa dello Spoleto, che domenica alle 19,30 farà tappa al PalaParenti. Più netta, invece, la gara di Bergamo, con i locali della Caloni Agnelli a segno (3-0) contro Grottazzolina.
Filippo Latini
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