Il presidio
il punto sul campionato di serie d
Cadono i record, le piccole vincono, ma in vetta restano le solite
di ROBERTO GRAZZINI
I record cadono, le piccole vincono, il mercato (degli svincolati) continua e in questa domenica delle grandi rivoluzioni… Ponsacco e Rimini restano in testa ? Boh. Non ci si capisce nulla. Girone D....
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I record cadono, le piccole vincono, il mercato (degli svincolati) continua e in questa domenica delle grandi rivoluzioni… Ponsacco e Rimini restano in testa ? Boh. Non ci si capisce nulla.
Girone D. L’impresa del Tuttocuoio, in zona Cesarini, all’anagrafe Renato, mezzala della Juve anni Trenta, che segnava dopo i fuochi, alla fine non tocca più di tanto l’imbestialito Rimini sempre primo da solo perché il Fiorenzuola non va oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Correggese dalle tante dipartite. Anche per le altre del gruppo di testa è la giornata dell’uovo al posto della gallina. L’umbra del girone, il Villabiagio, fa pari e patta col Mezzolara e Nannini regala un punto d’oro alla sua Sangiovannese in casa dell’Imolese, quarta della fila. L’Aquila Montevarchi invece non ha difficoltà a dilaniare il sin troppo dimesso Castelvetro e torna in odore di playoff. Sul fondo, il derby fra le due formazioni della bassa Toscana del girone, sorride al Sansepolcro che dopo sei turni senza vittorie non dà scampo alla Pianese, pur restando al quartultimo posto. Il sodalizio di Castel del Piano adesso si sente un po’ meno tranquillo. Chi difficilmente ci leverà le gambe è la Colligiana di Carobbi, superata in casa dalla Sanmaurese. Con un punto in 4 gare si va poco lontano.
Girone E. Nel pomeriggio infausto in cui il Ponsacco beve per la prima volta l’amaro calice della sconfitta, per mano di un avversario, il Real Forte Querceta che ha vinto 9 delle ultime 10 gare e ha gente che suona il violino coi piedi, nella città dei fiori e del bel canto succede che, udite udite la neopromossa e semisconosciuta Albissola batte la lanciatissima Sanremese. Un’impresa, stavolta in campo avverso, che bissa l’altro piccolo “miracolo” compiuto all’andata. Vuoi vedere che questo campionato è molto di più che una storia a due? Il Real Forte Querceta (- 5 dalla vetta) ci spera, come ci spera la ringalluzzita Massese che dà un gol di vantaggio alla Rignanese (in rotta?) prima di travolgerla. Nessuna pietà per la pericolante Scandicci da parte del Seravezza, mentre il Montecatini prende una “cenciata” (suona meglio di manita) a Finale Ligure e vede buio. Ogni tanto il San Donato, orfano del pluriesonerato Marmorini, si ricorda di avere fior di talenti e spronato dal vocione di Malotti regola il Ligorna. Tanti gol e un punto importante per tutti, infine, in Ghiviborgo -Viareggio.
Girone D. L’impresa del Tuttocuoio, in zona Cesarini, all’anagrafe Renato, mezzala della Juve anni Trenta, che segnava dopo i fuochi, alla fine non tocca più di tanto l’imbestialito Rimini sempre primo da solo perché il Fiorenzuola non va oltre l’1-1 in casa del fanalino di coda Correggese dalle tante dipartite. Anche per le altre del gruppo di testa è la giornata dell’uovo al posto della gallina. L’umbra del girone, il Villabiagio, fa pari e patta col Mezzolara e Nannini regala un punto d’oro alla sua Sangiovannese in casa dell’Imolese, quarta della fila. L’Aquila Montevarchi invece non ha difficoltà a dilaniare il sin troppo dimesso Castelvetro e torna in odore di playoff. Sul fondo, il derby fra le due formazioni della bassa Toscana del girone, sorride al Sansepolcro che dopo sei turni senza vittorie non dà scampo alla Pianese, pur restando al quartultimo posto. Il sodalizio di Castel del Piano adesso si sente un po’ meno tranquillo. Chi difficilmente ci leverà le gambe è la Colligiana di Carobbi, superata in casa dalla Sanmaurese. Con un punto in 4 gare si va poco lontano.
Girone E. Nel pomeriggio infausto in cui il Ponsacco beve per la prima volta l’amaro calice della sconfitta, per mano di un avversario, il Real Forte Querceta che ha vinto 9 delle ultime 10 gare e ha gente che suona il violino coi piedi, nella città dei fiori e del bel canto succede che, udite udite la neopromossa e semisconosciuta Albissola batte la lanciatissima Sanremese. Un’impresa, stavolta in campo avverso, che bissa l’altro piccolo “miracolo” compiuto all’andata. Vuoi vedere che questo campionato è molto di più che una storia a due? Il Real Forte Querceta (- 5 dalla vetta) ci spera, come ci spera la ringalluzzita Massese che dà un gol di vantaggio alla Rignanese (in rotta?) prima di travolgerla. Nessuna pietà per la pericolante Scandicci da parte del Seravezza, mentre il Montecatini prende una “cenciata” (suona meglio di manita) a Finale Ligure e vede buio. Ogni tanto il San Donato, orfano del pluriesonerato Marmorini, si ricorda di avere fior di talenti e spronato dal vocione di Malotti regola il Ligorna. Tanti gol e un punto importante per tutti, infine, in Ghiviborgo -Viareggio.
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