Arena Garibaldi, dalla giunta arriva l’ok alla vendita che permetterà il restyling
di Francesco Loi
Il Pisa Sc e l’amministrazione comunale al lavoro per i progetti di sviluppo Sul fronte del mercato, sia parla di un possibile scambio Zammarini-Sainz Maza
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PISA. La giunta ha approvato la delibera con cui chiede al consiglio comunale di inserire l’Arena Garibaldi nel piano delle alienazioni. In pratica, il primo nulla-osta alla vendita dello stadio che rappresenta il passaggio essenziale del progetto di restyling dell’impianto sportivo di Porta a Lucca. Di ieri pomeriggio l’approvazione della delibera che ora verrà sottoposta all’attenzione del consiglio comunale. Tecnicamente si parla di integrazione del piano delle vendite/alienazioni con inserimento dell’Arena.
Il progetto. Quando avverrà la discussione nell’assemblea di Palazzo Gambacorti non è ancora possibile dirlo. La giunta, così come gli uffici comunali interessati, sono in attesa di ricevere dall’Agenzia delle entrate le stime relative alle tre voci richieste: il valore dell’impianto nel suo complesso, il diritto di superficie (in questo caso il Comune manterrebbe la proprietà dei terreni) e una più semplice concessione (diritto di utilizzo). La delibera arriverà in consiglio insieme alle stime, come specifica l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli. L’iter sta procedendo su tutti i fronti aperti. Se la giunta ha confermato l’impegno alla proposta di vendita dell’Arena, Dea Capital Real Estate Srg (la società proponente del progetto di valorizzazione e che fa riferimento anche ai principali soci del Pisa Sc) dovrà presentare il piano economico finanziario e lo Studio Iotti+Pavarani dovrà completare il progetto con le integrazioni richieste. «La deliberazione della giunta - commenta il sindaco Marco Filippeschi - è un atto importante e una concreta manifestazione di volontà, preliminare a quella del consiglio comunale». Una volta che ci sarà stato il voto del consiglio comunale, i passaggi successivi saranno la gara per selezionare la Sgr (società di gestione del risparmio) che dovrà realizzare la ricostruzione dello stadio e gestire la sua attività negli anni che saranno stabiliti (con diritto di precedenza per Dea Capital), quindi la variante urbanistica, il permesso a costruire e l’inizio dei lavori.
Campionato. Riprenderà domenica 21 gennaio il girone A del campionato di serie C. Per i nerazzurri il primo appuntamento del nuovo anno è all’Arena Garibaldi contro il Monza per l’inizio di una serie di difficili impegni che la squadra di Pazienza è chiamata ad affrontare nel migliore dei modi per conquistare il piazzamento più alto in ottica playoff.
Mercato. A Pordenone sono abbastanza sicuri che alla fine lo scambio di prestiti tra Zammarini e l’esterno d’attacco Sainz Maza si farà. Aggiungono anche dei dettagli su questa trattativa in corso: il jolly nerazzurro arriverebbe a Pordenone in prestito con diritto di riscatto, mentre l’ala spagnola giungerebbe in prestito, anche perché il suo cartellino è controllato dal Foggia. In realtà su Sainz Maza si sarebbero portate anche altre squadre, come il Livorno e il Feralpisalò. In entrata è stato accostato al Pisa anche Claudio Zappa, esterno classe 1997, arrivato lo scorso luglio alla Pistoiese in prestito dalla Juventus. (f.l.)
Il progetto. Quando avverrà la discussione nell’assemblea di Palazzo Gambacorti non è ancora possibile dirlo. La giunta, così come gli uffici comunali interessati, sono in attesa di ricevere dall’Agenzia delle entrate le stime relative alle tre voci richieste: il valore dell’impianto nel suo complesso, il diritto di superficie (in questo caso il Comune manterrebbe la proprietà dei terreni) e una più semplice concessione (diritto di utilizzo). La delibera arriverà in consiglio insieme alle stime, come specifica l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli. L’iter sta procedendo su tutti i fronti aperti. Se la giunta ha confermato l’impegno alla proposta di vendita dell’Arena, Dea Capital Real Estate Srg (la società proponente del progetto di valorizzazione e che fa riferimento anche ai principali soci del Pisa Sc) dovrà presentare il piano economico finanziario e lo Studio Iotti+Pavarani dovrà completare il progetto con le integrazioni richieste. «La deliberazione della giunta - commenta il sindaco Marco Filippeschi - è un atto importante e una concreta manifestazione di volontà, preliminare a quella del consiglio comunale». Una volta che ci sarà stato il voto del consiglio comunale, i passaggi successivi saranno la gara per selezionare la Sgr (società di gestione del risparmio) che dovrà realizzare la ricostruzione dello stadio e gestire la sua attività negli anni che saranno stabiliti (con diritto di precedenza per Dea Capital), quindi la variante urbanistica, il permesso a costruire e l’inizio dei lavori.
Campionato. Riprenderà domenica 21 gennaio il girone A del campionato di serie C. Per i nerazzurri il primo appuntamento del nuovo anno è all’Arena Garibaldi contro il Monza per l’inizio di una serie di difficili impegni che la squadra di Pazienza è chiamata ad affrontare nel migliore dei modi per conquistare il piazzamento più alto in ottica playoff.
Mercato. A Pordenone sono abbastanza sicuri che alla fine lo scambio di prestiti tra Zammarini e l’esterno d’attacco Sainz Maza si farà. Aggiungono anche dei dettagli su questa trattativa in corso: il jolly nerazzurro arriverebbe a Pordenone in prestito con diritto di riscatto, mentre l’ala spagnola giungerebbe in prestito, anche perché il suo cartellino è controllato dal Foggia. In realtà su Sainz Maza si sarebbero portate anche altre squadre, come il Livorno e il Feralpisalò. In entrata è stato accostato al Pisa anche Claudio Zappa, esterno classe 1997, arrivato lo scorso luglio alla Pistoiese in prestito dalla Juventus. (f.l.)
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