Il Tirreno

Pontedera

Pisa, a Siena è già aria di spareggio

di Antonio Scuglia

Tra bianconeri e nerazzurri in palio c’è il secondo posto

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PISA . Quasi duemila tifosi oggi al seguito del Pisa, per sostenere i colori nerazzurri sul campo del Siena, la migliore squadra vista quest’anno per qualità e organizzazione di gioco. Chi partirà in auto, chi in pullman, mentre i gruppi della curva Nord non hanno dubbi: «Andremo in treno, tutti insieme, alla vecchia maniera!». Il ritrovo è alle 10 alla stazione centrale: la partenza è col treno delle 10.54, il ritorno previsto a Pisa è alle 19.30. In pratica il Franchi sarà diviso a metà, con oltre 4mila tifosi sugli spalti (gli abbonati senesi sono circa 1800). Era dall’ultima serie A 2012-13, rileva il Siena Club Fedelissimi Siena che non arrivava un numero così consistente di ospiti, superato in ogni caso solo da Juventus, Milan, Inter e Fiorentina.

La sfida è molto delicata, anche se manca quasi metà del campionato. La Robur viene dalla bellissima vittoria di Lucca per 4-1, ha 36 punti (uno in più dei nerazzurri), e anche una gara da recuperare (il 24 gennaio fuori casa contro il Piacenza, ore 14.30, diretta tv su Raisport). E vincendo metterebbe il turbo nella lotta per il secondo posto. Ma il Pisa non è la vittima sacrificale di turno: con Pazienza in panchina, in cinque partite fuori casa ha ottenuto 3 vittorie e 2 pareggi. Il mister bianconero Michele Mignani ha presentato così la partita, al termine della seduta di rifinitura che si è disputata sul campo in sintetico di San Miniato: «Mi aspetto una bellissima partita, mi auguro che abbia una cornice di pubblico degna, contro una squadra forte che all’inizio del campionato era accreditata per stare nelle prime posizioni e vincere, è uno stimolo in più. Non vediamo l’ora di giocarla».

Il Pisa, dice Mignani, «è forte in tutti i reparti e ha giocatori forti per la categoria, ha qualità nei giocatori offensivi, ha forza fisica e qualità in mezzo al campo e dietro, è una squadra omogenea ed una delle più forti di questa categoria, non è partita benissimo ma alla fine è venuta fuori. Il Siena sta bene, conosce l’importanza della partita, dopo questa sfida c’è la sosta e dobbiamo festeggiare il capodanno nel miglior modo possibile».

Nel previsto 4-3-1-2, la star Guberti dovrebbe giocare alle spalle della coppia d’attacco composta da Neglia , in bellottaggio con Campagnacci, e dall’esperto Marotta (31 anni, 101 gol fra B e C). Squalificato l’attaccante Emmausso, fuori per infortunio Brumat.

Fra i nerazzurri non sono stati convocati l’acciaccato Maltese, Reinholds e Cernigoi. Prima convocazione per il difensore classe 2000 Alessandro Marconcini, con lui in panchina anche Langella che ha esordito contro l’Olbia. Il 4-4-2 che vedete in grafica appare l’assetto iniziale più probabile, con la conferma di quasi tutti i titolari dell’ultima gara a parte il rientro di De Vitis al posto di Izzillo che non è al 100%. In questo caso i “sacrificati” all’inizio sarebbero Lisuzzo, Masucci e Giannone. Ma non è detto che non arrivi qualche sorpresa dell’ultima ora. Dovrà stare molto attento Mannini, ex spesso “beccato” dal pubblico bianconero e un paio di volte provocato a ripetizione in campo (due anni fa si fece espellere per un fallo di reazione su Avogadri che poi sarebbe diventato nerazzurro). Nei prossimi giorni via al mercato: Zonta dovrebbe tornare all’Inter che lo girerà al Bassano, Sanseverino e Polverini sarebbero invece vicini alla Reggina.

Antonio Scuglia

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