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Gabriele Pirone, il bomber che fa sognare i tifosi di Santa Croce
SANTA CROCE . Nelle recenti vittorie della capolista Cuoiopelli c’è molto di Gabriele Pirone, un ragazzo che nelle ultime settimane è stato capace di segnare gol pesanti in partite importanti. Tra...
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SANTA CROCE . Nelle recenti vittorie della capolista Cuoiopelli c’è molto di Gabriele Pirone, un ragazzo che nelle ultime settimane è stato capace di segnare gol pesanti in partite importanti. Tra questi spiccheranno sicuramente le ultime due reti rifilate a San Gimignano, diretta avversaria per la conquista del campionato.
«E pensare che nessuno pensava di essere lì in cima a questo punto - esordisce Gabriele - Ma, visto che ci siamo, ora ci tocca ballare». Gabriele, classe 1994, ha una grande sicurezza dei propri mezzi e gli attributi di chi ogni domenica dimostra il proprio talento per tutti i campi dell’Eccellenza toscana. E nonostante la giovane età, la gavetta non gli manca. «La mia trafila si è divisa fra i settori giovanili di Livorno e Fiorentina dove, tra gli altri, ho giocato con Federico Bernardeschi, Leonardo Capezzi e Lorenzo Venuti, per poi, dopo 5 anni in viola, trasferirmi alla Beretti del Prato». E dopo anni di apprendistato ecco arrivare la prima chance tra i grandi: «Al Camaiore in serie D - puntualizza- E devo dire che il mio primo anno non è stato per niente difficoltoso: sono riuscito a segnare anche 10 gol». Da lì la grande occasione con il Viareggio in serie C1. «Un peccato - dice - non ho potuto giocare con continuità a causa dei tanti ragazzi in prestito dalle big di serie A. Penso che anche in C1 avrei potuto dire la mia». Dopodiché la sua carriera si è districata fra Colligiana, Ponsacco, Piombino e Cecina, alternandosi sempre fra serie D ed Eccellenza, fino ad arrivare poi alla Cuoiopelli. «La società era anni che mi cercava e durante la sessione estiva ho ceduto ai loro corteggiamenti - commenta Gabriele -Inoltre il progetto tecnico mi affascina: per venire qua ho rinunciato a molti soldi». Qual è. ora, l’obbiettivo per il futuro? «Tornare in serie C entro 3 anni, credo sia un traguardo raggiungibile». (d.p.)
«E pensare che nessuno pensava di essere lì in cima a questo punto - esordisce Gabriele - Ma, visto che ci siamo, ora ci tocca ballare». Gabriele, classe 1994, ha una grande sicurezza dei propri mezzi e gli attributi di chi ogni domenica dimostra il proprio talento per tutti i campi dell’Eccellenza toscana. E nonostante la giovane età, la gavetta non gli manca. «La mia trafila si è divisa fra i settori giovanili di Livorno e Fiorentina dove, tra gli altri, ho giocato con Federico Bernardeschi, Leonardo Capezzi e Lorenzo Venuti, per poi, dopo 5 anni in viola, trasferirmi alla Beretti del Prato». E dopo anni di apprendistato ecco arrivare la prima chance tra i grandi: «Al Camaiore in serie D - puntualizza- E devo dire che il mio primo anno non è stato per niente difficoltoso: sono riuscito a segnare anche 10 gol». Da lì la grande occasione con il Viareggio in serie C1. «Un peccato - dice - non ho potuto giocare con continuità a causa dei tanti ragazzi in prestito dalle big di serie A. Penso che anche in C1 avrei potuto dire la mia». Dopodiché la sua carriera si è districata fra Colligiana, Ponsacco, Piombino e Cecina, alternandosi sempre fra serie D ed Eccellenza, fino ad arrivare poi alla Cuoiopelli. «La società era anni che mi cercava e durante la sessione estiva ho ceduto ai loro corteggiamenti - commenta Gabriele -Inoltre il progetto tecnico mi affascina: per venire qua ho rinunciato a molti soldi». Qual è. ora, l’obbiettivo per il futuro? «Tornare in serie C entro 3 anni, credo sia un traguardo raggiungibile». (d.p.)
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