Il Tirreno

Pontedera

il punto sul campionato di serie d 

Fine d’anno col sorriso per la truppa di mister Maneschi

di ROBERTO GRAZZINI

La domenica calcistica dopo la chiusura del mercato invernale in genere è incasinata tipo le piazze dopo i mercati… settimanali. Fra saldi, svincoli, parole rimangiate e squadre adesso con meno (si...

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La domenica calcistica dopo la chiusura del mercato invernale in genere è incasinata tipo le piazze dopo i mercati… settimanali. Fra saldi, svincoli, parole rimangiate e squadre adesso con meno (si spera) giocatori scontenti, si è chiuso pure il girone d’andata.

Girone D. L’Aquila Montevarchi prova a beccare il Fiorenzuola, ma rimane spennata. Signori miei, gli emiliani fanno sul serio. Specie se vincono bene anche quando Bosio (11 reti) non segna. Ordunque, giù il cappello davanti agli inaspettati, ma non troppo, campioni d’inverno che tengono alla minima distanza il Rimini, vittorioso sul Sansepolcro, e doveroso plauso al Tuttocuoio, unica formazione del Granducato vittoriosa, perché oltre al e al Montevarchi, resta a bocca asciutta pure la povera Colligiana, penultima, asfaltata dal famelico Villabiagio. In attesa di vedere cosa combinerà domani pomeriggio la Sangiovannese nel turno casalingo all’inglese col Lentigione (ore 14,30), match con pochi stimoli di classifica, sottolineiamo opportunamente il voto perpetuo alla proficua politica dei piccoli passi di Marco Masi e della sua Pianese. Quello conquistato contro lo Sporting Trestina è il nono pareggio stagionale, record del girone.

Girone E. Natale senza macchia (zero sconfitte) e senza paura per il Ponsacco, fioretto e clava forgiato da quel furbacchione di Maneschi, uscito illeso da Sestri Levante, campo caliente della Liguria. Detto del titolo d’inverno conqustato dai rossoblù, l’impressione è che la Sanremese si stia svegliando. Lauria decide il derby tra il Ligorna (terza squadra di Genova, scrivono i colleghi del Secolo XIX) e i biancoazzurri, che hanno vinto 4 delle ultime 5 gare. Cenni di cedimento in casa Viareggio; e può succedere dopo 11 gare utili di fila. Allo stadio dei Pini fanno festa la Lavagnese e il bomber lucchese ma di scuola Pisa Diego Frugoli, fresco arrivo dalla Massese, autore di una doppietta. Nella campagna fiorentina, San Donato e Ghiviborgo sparano a salve in attesa di tempi migliori, mentre in coda fa un bel passo avanti la Rignanese, corsara ad Arma di Taggia e si aggrava la crisi dello Scandicci. Comiche al Mariotti, col presidente del Savona che intima alla squadra di scender dal bus e di tornare a casa con mezzi propri. Visti i gol sbagliati ed i rimborsi elargiti, non aveva poi tutti i torti. Il Montecatini, invece, prende il punticino sudato e ringrazia.

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