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Il derby tra cascinesi se lo aggiudica lo “special one” Maneschi
di ROBERTO GRAZZINI
Piangono lacrime amare le squadre del Granducato del girone D mentre , un piano, pardon una lettera , sopra , nel girone E, la dittatura pisano-versiliese tiene e diverte.Girone D. Il Tuttocuoio si...
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Piangono lacrime amare le squadre del Granducato del girone D mentre , un piano, pardon una lettera , sopra , nel girone E, la dittatura pisano-versiliese tiene e diverte.
Girone D. Il Tuttocuoio si riposa al calduccio in un turno dove sono solo il pragmatico Marco Masi, libero d’altri tempi, e la sua Pianese a far festa fra i club della nostra bella regione, grazie al blitz attuato al “Brilli-Peri” uno che al volante andava che era un piacere. Il club di Piancastagnaio invece “vola” in trasferta (3 vittore su 5 totali) ma stenta in casa. Vittima di turno il Montevarchi che resta al quinto posto a chiudere la zona playoff. L’unico derby toscano di giornata, Colligiana-Sangiovannese, finisce senza reti e senza troppe emozioni a parte il saluto a di Franco Traiani, per oltre 40 anni alla Colligiana dove è stato presidente, vice presidente, segretario, addetto stampa.
Intanto in vetta, per chiudere il discorso sulle toscane, il Fiorenzuola va a vincere in casa del Sansepolcro e tiene a distanza Rimini e Imolese. Forse alla fine il buon Fiorenzuola mollerà, ma è sempre bene diffidare da chi incassa pochi gol (11 in 18 gare). Meditate gente, meditate.
Girone B. Due rinvii, ma gol a rafffica e nenanche uno 0-0. Il derby fra cascinesi (Maneschi e Lazzerini) se lo aggiudica lo “special one” del Ponsacco. I termali fanno soffrire la leader, prendono complimenti, tuttavia una quercia limoni non ne produce.
Detto che le pacche sulle spalle si danno non troppo lontano dal fondoschiena, fra un po’ siamo a Natale, ma sia i già i citati rossoblù che l’incredibile Viareggio vogliono continuare a stupire. Le zebre piantano la bandiera bianconera anche sul terreno della vicina Seravezza mandando a referto Lucarelli, goleador di circostanza. Viareggio secondo assieme alla Sanremese che trova meno difficoltà del previsto a sistemare il San Donato Tavarnelle, in attesa di fioritura.
Subito dopo, la Massese, che si diverte a impallinare l’Argentina di Arma di Taggia, anima e corpo già in Eccellenza. Ma fa soprattutto impressione la furia omicida del Real Forte Querceta, alla settima affermazione consecutiva sotto la gestione Buglio. Con Pagliuca in panchina, uno dei migliori trainer della categoria, i versiliesi avevano vinto solo una volta. Questione di feeling?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Girone D. Il Tuttocuoio si riposa al calduccio in un turno dove sono solo il pragmatico Marco Masi, libero d’altri tempi, e la sua Pianese a far festa fra i club della nostra bella regione, grazie al blitz attuato al “Brilli-Peri” uno che al volante andava che era un piacere. Il club di Piancastagnaio invece “vola” in trasferta (3 vittore su 5 totali) ma stenta in casa. Vittima di turno il Montevarchi che resta al quinto posto a chiudere la zona playoff. L’unico derby toscano di giornata, Colligiana-Sangiovannese, finisce senza reti e senza troppe emozioni a parte il saluto a di Franco Traiani, per oltre 40 anni alla Colligiana dove è stato presidente, vice presidente, segretario, addetto stampa.
Intanto in vetta, per chiudere il discorso sulle toscane, il Fiorenzuola va a vincere in casa del Sansepolcro e tiene a distanza Rimini e Imolese. Forse alla fine il buon Fiorenzuola mollerà, ma è sempre bene diffidare da chi incassa pochi gol (11 in 18 gare). Meditate gente, meditate.
Girone B. Due rinvii, ma gol a rafffica e nenanche uno 0-0. Il derby fra cascinesi (Maneschi e Lazzerini) se lo aggiudica lo “special one” del Ponsacco. I termali fanno soffrire la leader, prendono complimenti, tuttavia una quercia limoni non ne produce.
Detto che le pacche sulle spalle si danno non troppo lontano dal fondoschiena, fra un po’ siamo a Natale, ma sia i già i citati rossoblù che l’incredibile Viareggio vogliono continuare a stupire. Le zebre piantano la bandiera bianconera anche sul terreno della vicina Seravezza mandando a referto Lucarelli, goleador di circostanza. Viareggio secondo assieme alla Sanremese che trova meno difficoltà del previsto a sistemare il San Donato Tavarnelle, in attesa di fioritura.
Subito dopo, la Massese, che si diverte a impallinare l’Argentina di Arma di Taggia, anima e corpo già in Eccellenza. Ma fa soprattutto impressione la furia omicida del Real Forte Querceta, alla settima affermazione consecutiva sotto la gestione Buglio. Con Pagliuca in panchina, uno dei migliori trainer della categoria, i versiliesi avevano vinto solo una volta. Questione di feeling?
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