Il presidio
Tuttocuoio, terzo sigillo nel turno infrasettimanale
I neroverdi passano sul campo del Romagna Centro con un gol su rigore di Masini Ma sul futuro della società di Ponte a Egola resta l’incognita legata al rischio fallimento
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CESENA. E tre. Il Tuttocuoio sembra essersi lasciato definitivamente alle spalle il pessimo avvio di stagione e contro il Romagna Centro – nel turno infrasettimanale – coglie il terzo successo consecutivo.
I numeri parlano chiaro: degli 11 punti che la squadra di Mezzanotti ha conquistato in nove partite, 10 sono giunti nelle ultime quattro, a testimonianza che il lavoro svolto dal tecnico sta cominciando a produrre risultati positivi, unito ad un’intesa sempre crescente di un gruppo allestito proprio a ridosso dell’inizio di campionato. Ieri a Cesena ci ha pensato Simone Masini a regalare i tre punti al Tuttocuoio, trasformando un calcio di rigore al 17’del primo tempo, sufficiente per piegare un Romagna Centro che raramente è stato in grado di creare pericoli concreti alla retroguardia ospite.
Mezzanotti ha optato per alcuni cambi rispetto alla vittoria di domenica, compiendo un avvicendamento pure tra i pali con Mascagni al posto di Fiaschi.
Galvanizzato dai recenti risultati incoraggianti, il Tuttocuoio ha approcciato bene l’incontro. Poco dopo il quarto d’ora, l’episodio chiave: Rossi ha affossato Masini in area, l’arbitro – la signora Bianchini di Terni – ha indicato il dischetto, sul quale lo stesso centravanti (già a segno quattro giorni fa) si è presentato, superando Sarini.
Una volta sbloccato il risultato, i toscani non si sono limitati alla mera gestione dell’1-0: il forcing finale del Romagna Centro non ha prodotto esiti concreti, se non qualche apprensione alla retroguardia neroverde.
Questo sul fronte sportivo, dove il Tuttocuoio sembra aver ingranato. Sul fronte extrasportivo, invece, la società si mantiene in acque turbolente: la presidente Paola Coia aveva parlato di rischio fallimento per i neroverdi. Probabilmente già la prossima settimana ci saranno novità.
I numeri parlano chiaro: degli 11 punti che la squadra di Mezzanotti ha conquistato in nove partite, 10 sono giunti nelle ultime quattro, a testimonianza che il lavoro svolto dal tecnico sta cominciando a produrre risultati positivi, unito ad un’intesa sempre crescente di un gruppo allestito proprio a ridosso dell’inizio di campionato. Ieri a Cesena ci ha pensato Simone Masini a regalare i tre punti al Tuttocuoio, trasformando un calcio di rigore al 17’del primo tempo, sufficiente per piegare un Romagna Centro che raramente è stato in grado di creare pericoli concreti alla retroguardia ospite.
Mezzanotti ha optato per alcuni cambi rispetto alla vittoria di domenica, compiendo un avvicendamento pure tra i pali con Mascagni al posto di Fiaschi.
Galvanizzato dai recenti risultati incoraggianti, il Tuttocuoio ha approcciato bene l’incontro. Poco dopo il quarto d’ora, l’episodio chiave: Rossi ha affossato Masini in area, l’arbitro – la signora Bianchini di Terni – ha indicato il dischetto, sul quale lo stesso centravanti (già a segno quattro giorni fa) si è presentato, superando Sarini.
Una volta sbloccato il risultato, i toscani non si sono limitati alla mera gestione dell’1-0: il forcing finale del Romagna Centro non ha prodotto esiti concreti, se non qualche apprensione alla retroguardia neroverde.
Questo sul fronte sportivo, dove il Tuttocuoio sembra aver ingranato. Sul fronte extrasportivo, invece, la società si mantiene in acque turbolente: la presidente Paola Coia aveva parlato di rischio fallimento per i neroverdi. Probabilmente già la prossima settimana ci saranno novità.
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