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al centro sportivo bellaria cappuccini
Weekend di sport e amicizia con “Palla in rete”
PONTEDERA. Mille giovani coinvolti, un’ampia varietà di discipline e un messaggio chiaro: ripartire dallo sport per dare una possibilità a ragazzi e ragazze svantaggiati. Grande successo per la 12ª...
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PONTEDERA. Mille giovani coinvolti, un’ampia varietà di discipline e un messaggio chiaro: ripartire dallo sport per dare una possibilità a ragazzi e ragazze svantaggiati. Grande successo per la 12ª edizione di “Palla in rete”, la manifestazione che si è aperta giovedì e si chiuderà domani al centro sportivo Bellaria Cappuccini.
Un’iniziativa indirizzata alle persone con problemi di salute mentale e d’inclusione, che grazie alla pratica di diversi sport possono passare del tempo insieme in allegria. Nella giornate di giovedì i protagonisti di “Palla in rete” si sono affrontati in partite di calcio. A confrontarsi, in particolare, sono stati i giovani pontederesi di Bellaria Solidarietà, un gruppo proveniente da Padova e uno da Piacenza. Presenti anche molte realtà toscane e una rappresentanza del Rotary. Ieri è stata la volta di tiro con l’arco, rugby integrato, ginnastica posturale e basket. Oggi sui campi della Bellaria si giocherà esclusivamente a rugby, con delegazioni da Milano, Cremona, Parma e Prato. Domani spazio alla scherma, con l’arrivo di un gruppo di giovani da Roma.
«Lo sport per le persone con problemi di salute mentale è un importante strumento di cura e di benessere», spiega Giorgio Corretti, psichiatra che segue il progetto. «I ragazzi passano la giornata e pranzano insieme, si confrontano e si raccontano. Insieme a loro ci sono i volontari e i ragazzi delle scuole Fermi e Montale di Pontedera». (t.s.)
Un’iniziativa indirizzata alle persone con problemi di salute mentale e d’inclusione, che grazie alla pratica di diversi sport possono passare del tempo insieme in allegria. Nella giornate di giovedì i protagonisti di “Palla in rete” si sono affrontati in partite di calcio. A confrontarsi, in particolare, sono stati i giovani pontederesi di Bellaria Solidarietà, un gruppo proveniente da Padova e uno da Piacenza. Presenti anche molte realtà toscane e una rappresentanza del Rotary. Ieri è stata la volta di tiro con l’arco, rugby integrato, ginnastica posturale e basket. Oggi sui campi della Bellaria si giocherà esclusivamente a rugby, con delegazioni da Milano, Cremona, Parma e Prato. Domani spazio alla scherma, con l’arrivo di un gruppo di giovani da Roma.
«Lo sport per le persone con problemi di salute mentale è un importante strumento di cura e di benessere», spiega Giorgio Corretti, psichiatra che segue il progetto. «I ragazzi passano la giornata e pranzano insieme, si confrontano e si raccontano. Insieme a loro ci sono i volontari e i ragazzi delle scuole Fermi e Montale di Pontedera». (t.s.)
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