Meteo
Tuttocuoio in cerca di concentrazione
Neroverdi col lutto al braccio con il Prato per la morte di Mariangela Scacciati
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE A EGOLA. Ci sono notizie che vanno al di là dell’aspetto calcistico, e la morte dell’ex segretaria del Tuttocuoio Mariangela Scacciati (di cui vi parliamo in altra parte del giornale) ha catturato l’attenzione di tutti. I neroverdi giocheranno con il lutto al braccio domenica nella gara di andata dei playout contro il Prato, e hanno richiesto alla Lega di istituire un minuto di raccoglimento.
La vita però va avanti e per i pontaegolesi la sfida con i lanieri si avvicina e con essa cresce in maniera proporzionale l’attesa. Come noto, la società per mantenere la concentrazione ha istituito una sorta di silenzio stampa di calciatori e tecnici, a eccezione dell’amministratore delegato Daniele Donati e del direttore sportivo Umberto Aringhieri. In questi ultimi giorni di allenamento la parte tattica potrebbe avere la predominanza, e si può incominciare a parlare di probabile formazione. Fin dal suo insediamento il tecnico Alessio De Petrillo ha voluto far intendere di non stravolgere il lavoro fin qui fatto, ma non è escluso che qualche accorgimento venga fatto sia a centrocampo che in attacco. In difesa non dovrebbero essere compiuti cambiamenti, probabili le conferme degli esterni Picascia e Mulas, mentre Bachini potrebbe giocarsi un posto con Borghini mentre Tiritiello potrà essere una risorsa da utilizzare in corso d’opera. A centrocampo e in zona offensiva ci sono varie soluzioni, questo grazie alla qualità che è in grado di dare Provenzano nella metà campo avversaria e Gelli e Masia che possono ricoprire vari ruoli e non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Ancora a parte Shekiladze, il cui recupero per domenica appare non semplicissimo, per il resto l’unico assente sicuro è il capitano Roberto Falivena.
Stefano Scarpetti
La vita però va avanti e per i pontaegolesi la sfida con i lanieri si avvicina e con essa cresce in maniera proporzionale l’attesa. Come noto, la società per mantenere la concentrazione ha istituito una sorta di silenzio stampa di calciatori e tecnici, a eccezione dell’amministratore delegato Daniele Donati e del direttore sportivo Umberto Aringhieri. In questi ultimi giorni di allenamento la parte tattica potrebbe avere la predominanza, e si può incominciare a parlare di probabile formazione. Fin dal suo insediamento il tecnico Alessio De Petrillo ha voluto far intendere di non stravolgere il lavoro fin qui fatto, ma non è escluso che qualche accorgimento venga fatto sia a centrocampo che in attacco. In difesa non dovrebbero essere compiuti cambiamenti, probabili le conferme degli esterni Picascia e Mulas, mentre Bachini potrebbe giocarsi un posto con Borghini mentre Tiritiello potrà essere una risorsa da utilizzare in corso d’opera. A centrocampo e in zona offensiva ci sono varie soluzioni, questo grazie alla qualità che è in grado di dare Provenzano nella metà campo avversaria e Gelli e Masia che possono ricoprire vari ruoli e non dare punti di riferimento alla retroguardia avversaria. Ancora a parte Shekiladze, il cui recupero per domenica appare non semplicissimo, per il resto l’unico assente sicuro è il capitano Roberto Falivena.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google