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Pontedera, ora servono i rinforzi
La palla passa al dg Giovannini che è già sulle tracce di giovani promettenti
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PONTEDERA . Il pilota è stato scelto. Ora, la macchina granata ha bisogno di un motore in grado di trascinarla verso una stagione senza patemi e, magari, al di sopra delle aspettative.
L’entusiasmo non manca in casa Pontedera, dove la nomina di Ivan Maraia e Matteo Rossi, rispettivamente allenatore e vice, ha portato una ventata di freschezza e nuovi stimoli. La palla passa a Paolo Giovannini. Due gli obiettivi del direttore generale: monetizzare al massimo i suoi uomini d'oro e, successivamente, investire le risorse nel calciomercato. In parallelo, Giovannini sonderà il panorama giovanile nazionale per portare alla corte di Maraia i migliori talenti delle formazioni Primavera di serie A e B. Come da tradizione, quello della prossima stagione sarà un Pontedera dalla bassa età media, arricchito con elementi d’esperienza. Alcuni di questi sono già sotto contratto: Vettori, Caponi e Grassi, ai quali si aggiungono altri calciatori che, seppur giovani, conoscono bene la Lega Pro, come Calcagni, Risaliti e Disanto. Sono di proprietà del Pontedera anche Bonaventura e Borri. Due le pepite preziose che Giovannini tenterà di vendere al miglior prezzo a squadre di serie B o a top club di Lega Pro: Polvani, che piace all'Alessandria, e Santini, nel mirino di Carpi e Salernitana. Tra i punti segnati di rosso sull’agenda del dg c’è anche quello della gestione dei giocatori in scadenza: Lori, Citti, Daniel Gemignani e Videtta.
Intanto, dalla Lega arrivano due riconoscimenti importanti. Nessuno in Lega Pro, in questa stagione, ha giocato con tanti ragazzi nati dal 1994 in poi come ha fatto il Pontedera, che si è guadagnato quindi la medaglia d’oro nell’ambito dell’utilizzo dei giovani. I granata, inoltre, si sono piazzati al secondo posto assoluto della coppa disciplina, dietro soltanto al Renate.
Tommaso Silvi
L’entusiasmo non manca in casa Pontedera, dove la nomina di Ivan Maraia e Matteo Rossi, rispettivamente allenatore e vice, ha portato una ventata di freschezza e nuovi stimoli. La palla passa a Paolo Giovannini. Due gli obiettivi del direttore generale: monetizzare al massimo i suoi uomini d'oro e, successivamente, investire le risorse nel calciomercato. In parallelo, Giovannini sonderà il panorama giovanile nazionale per portare alla corte di Maraia i migliori talenti delle formazioni Primavera di serie A e B. Come da tradizione, quello della prossima stagione sarà un Pontedera dalla bassa età media, arricchito con elementi d’esperienza. Alcuni di questi sono già sotto contratto: Vettori, Caponi e Grassi, ai quali si aggiungono altri calciatori che, seppur giovani, conoscono bene la Lega Pro, come Calcagni, Risaliti e Disanto. Sono di proprietà del Pontedera anche Bonaventura e Borri. Due le pepite preziose che Giovannini tenterà di vendere al miglior prezzo a squadre di serie B o a top club di Lega Pro: Polvani, che piace all'Alessandria, e Santini, nel mirino di Carpi e Salernitana. Tra i punti segnati di rosso sull’agenda del dg c’è anche quello della gestione dei giocatori in scadenza: Lori, Citti, Daniel Gemignani e Videtta.
Intanto, dalla Lega arrivano due riconoscimenti importanti. Nessuno in Lega Pro, in questa stagione, ha giocato con tanti ragazzi nati dal 1994 in poi come ha fatto il Pontedera, che si è guadagnato quindi la medaglia d’oro nell’ambito dell’utilizzo dei giovani. I granata, inoltre, si sono piazzati al secondo posto assoluto della coppa disciplina, dietro soltanto al Renate.
Tommaso Silvi
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