Un cambio per reparto nel Pontedera gasato sul campo dell’Arezzo
Squalifiche per Andrea Gemignani, Della Latta e Risaliti Mister Indiani ammonisce: «Si potevano tutte evitare»
PONTEDERA. Un cambio per reparto rispetto alla gara di sabato sera col Prato. Turnover sì, ma con moderazione. E i mutamenti saranno dettati più dalle squalifiche che dalle condizioni fisiche dei giocatori. Sembra questa l'intenzione di mister Paolo Indiani per il match di stasera (20,30) in casa dell'Arezzo.
Il Pontedera si presenta al turno infrasettimanale col morale alle stelle dopo il successo al Mannucci coi lanieri. Tre punti importanti, ma non decsivi, come ribadisce il tecnico: «Con 37 punti non ci salviamo. Abbiamo conquistato una vittoria preziosa, ma la strada è ancora lunga e il nostro calendario è difficilissimo: dobbiamo affrontare Arezzo, Livorno, Giana Erminio, Carrarese, Piacenza e Alessandria », spiega Indiani, che prima di parlare dell'Arezzo si sofferma sulla prestazione offerta dai suoi col Prato: «L'inizio di gara è stato impeccabile. Siamo andati a pressarli nella loro metà campo, abbiamo dato intensità e abbiamo trovato la rete del vantaggio. Nella ripresa abbiamo gestito il risultato, mi aspettavo una reazione d'orgoglio del Prato, che comunque non è riuscito a creare palle gol vere e proprie, merito della grande attenzione che i ragazzi hanno dimostrato in fase difensiva».
Stasera non ci saranno Andrea Gemignani, Della Latta e Risaliti, squalificati. In retroguardia dovrebbe esserci l'inserimento di Videtta, a centrocampo dentro Calò, con Calcagni a destra e Corsinelli sulla corsia di sinistra, e dietro a Santini spazio a Disanto.
«Un po' di turnover devo farlo - dice ancora Indiani - perché sabato la squadra ha speso molto. Sono amareggiato per le squalifiche, erano evitabili. Della Latta in particolare (espulso a fine gara per un battibecco col pratese Tomi, ndr) credevo non cadesse nella provocazione». In panchina ci sarà Bonaventura, che non ha più di un quarto d'ora nelle gambe. In tribuna, oltre agli squalificati, Udoh, Massa e il solito Grassi. «Dovremo essere bravi a non far giocare l'Arezzo. All'andata abbiamo fatto una grande partita; un altro risultato positivo - conclude Indiani - sarebbe davvero tanta roba».
Tommaso Silvi
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