Il presidio
Malcore sarà la nuova punta granata
L’attaccante ha dato il suo assenso, ma il ds del Manfredonia ha congelato la trattativa perché prima vuole un sostituto
PONTEDERA. Il Pontedera ha trovato l'uomo giusto per sostituire Cais, che lunedì ha ufficializzato il suo ritorno alla Carrarese. Ci sono volute poco più di 24 ore al direttore generale Paolo Giovannini per individuare un giocatore in grado di rimpiazzare l'ormai ex numero 9.
L'offerta granata per Giancarlo Malcore è arrivata martedì sera sulla scrivania del Manfredonia, club di serie D attualmente impegnato nella corsa alla salvezza. La dirigenza pugliese ha visionato la proposta del Pontedera, così come Malcore, attaccante classe 1993, che ha dato immediatamente la sua disponibilità a trasferirsi in Valdera.
A congelare la trattativa, per il momento, è stato il direttore sportivo del Manfredonia, Elio Di Toro. Il motivo è semplice: Malcore è una delle punte di diamante della squadra e prima di cederlo, Di Toro vuole trovare un degno sostituto. La sensazione, comunque, è che l'operazione abbia buone chance di concludersi.
Chi è Malcore. Giancarlo Malcore è nato il 26 dicembre del 1993 a San Donaci, piccolo comune nella provincia di Brindisi. Ha svolto il settore giovanile nel Lecce, che nella stagione 2012-13 lo ha fatto anche esordire in serie C (9 presenze in totale nel campionato). Nell'estate 2013 Malcore è passato alla Nocerina, Lega Pro, prima di cambiare ancora aria, a gennaio 2014, direzione Chieti, nella vecchia C2. Annata non felicissima: 15 presenze e 2 reti. Quindi l'esperienza alla Paganese, ancora in Lega Pro: 9 presenze e nessuna rete.
Nella scorsa stagione Malcore ha deciso di ripartire dalla serie D: 27 partite e 8 gol con il Nardò. Col Manfredonia, finora, Malcore ha messo a segno 7 reti (senza rigori) in 13 gare disputate. È un attaccante puro, che ama fare la prima punta ed è abituato a svariare molto sul fronte d'attacco.
La trattativa. Ricapitolando: c'è l'offerta del Pontedera, c'è l'ok del calciatore e c'è l'intenzione di lasciarlo partire da parte del Manfredonia, ma soltanto se in questi giorni la società biancoceleste troverà un centravanti per sostituirlo. Il mercato dei dilettanti è chiuso, quindi i pugliesi dovranno prendere un giocatore dai professionisti: con la formula del prestito o fresco di svincolo.
Il diesse Di Toro sta lavorando a ritmo serrato per permettere a Malcore di tornare a giocare in Lega Pro: tra il calciatore e la società i rapporti sono molto buoni.
Le altre situazioni. Nel caso in cui non si concretizzasse l'affare Malcore, Giovannini ha già pronto il piano B, anche se per il momento non è possibile conoscerlo. Con l'eventuale arrivo di Malcore si chiuderebbe il mercato del Pontedera. Una riapertura potrà esserci soltanto se ci saranno movimenti in uscita.
Dopo Cais e Zappa, non sembrano ci siano all'orizzonte altre partenze, anche se il mercato è ancora lungo. Kabashi dovrebbe restare fino a giugno, mentre per Santini e Polvani sono sempre più assordanti le sirene di Carpi e Alessandria. I due club vorrebbero subito i giocatori, mentre il dg Giovannini vuole farli partire soltanto a giugno. Il braccio di ferro è appena iniziato.
Tommaso Silvi
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