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Pontedera

Gigio Grassi ricomincia da dove aveva lasciato

Gigio Grassi ricomincia da dove aveva lasciato

Colpo di testa preciso all'angolino e gol nel primo allenamento col Pontedera esattamente come la sua ultima rete il 30 novembre 2014 contro il Forlì

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PONTEDERA. L'orologio segna le 14,51 e sugli spalti del Mannucci ci sono appena una ventina di persone. La palla arriva nel cuore dell'area di rigore: colpo di testa preciso all'angolino e gol. Stesso gesto tecnico, stessa porta della sua ultima rete col Pontedera in una partita ufficiale. Era il 30 novembre 2014 e la zuccata, su cross di Settembrini, stendeva il Forlì a un minuto dal 90’ e faceva impazzire i tifosi sugli spalti.

Ieri Luigi Grassi ha svolto il suo primo allenamento agli ordini di mister Paolo Indiani dopo poco più di due anni dalla sua cessione all'Ascoli. Due chiacchiere coi compagni e poi, durante la prima esercitazione collettiva, il simpatico scherzo del destino che sembra voler dire: "Ricominciamo da qui, dove tutto era finito".

Gigio ieri ha messo piede sul rettangolo verde e ha fatto vedere subito che la collezione di panchine e tribune con la Spal, in serie B, non hanno intaccato il suo talento. Prima alcuni palleggi come riscaldamento e qualche controllo di palla da leccarsi i baffi, gli esercizi col gruppo. Grassi è stato sistemato sulla destra, in un tridente completato da Cais centrale, e Bonaventura a sinistra. Passano i minuti e SuperGigio prende sempre più confidenza col resto della squadra. Chiama il pallone, vuole essere nel vivo dell'azione.

Nei "senza casacca" con lui c'è Kabashi: i due si cercano, scambiano più volte la palla. Si piacciono, si vede. Chissà che l'arrivo di Grassi non convinca il talento albanese scuola Juventus a mettere da parte gli attriti con Indiani e a restare in granata. Per ora, comunque, Kabashi non è nella lista dei partenti. Quella in cui invece rischia di finire Cais, in crescita nelle ultime gare (vedi gol col Como) ma mai completamente inserito nei meccanismi di Indiani. Per lui pare si sia fatto vivo il Pordenone.

Nel frattempo, però, l'ex attaccante della Carrarese può contare sui consigli del nuovo arrivato nello spogliatoio: Grassi gli si avvicina più volte e gli indica alcune zone del campo. Dialoghi frequenti durante l'allenamento. Suggerimenti che, però, Cais potrebbe sfruttare con un'altra maglia. Attualmente anche la sua situazione è bloccata, se ne saprà di più nei prossimi giorni.

La seduta prosegue e la squadra si coccola la new entry: in molti servono Grassi, che risponde disegnando geometrie e tagliando il campo in due con improvvisi e precisi cambi di gioco. Indiani è immobile nel mezzo del cerchio della mediana. Una mano sotto al mento e lo sguardo fisso sui suoi. Fra 12 giorni la trasferta ad Olbia sancirà la ripresa del campionato. E con tutta probabilità anche la prima apparizione di Gigio dopo la fuga improvvisa del gennaio 2015.

Tommaso Silvi

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