Una difesa quasi impenetrabile
Nei maggiori campionati europei soltanto il Bayern ha incassato meno gol
PISA. Gennaro Gattuso in eredità dal girone d’andata si ritrova il peggior attacco( appena 7 reti) ma anche la miglior difesa della Serie B con 12 gol al passivo in 21 partite.
Non solo la retroguardia nerazzurra è la migliore dei campionati professionisti in Italia, assieme alla Roma, ma una delle meno battute d’Europa dove domina il Bayern Monaco con appena 9 gol subiti, però in 16 gare fin qui disputate. Senza fare paragoni assurdi, la grande resistenza nerazzurra non è certo frutto del caso. In campo la squadra è sempre messa bene grazie anche all’ottimo lavoro tattico di Luigi Riccio, molto più di un vice per mister Gattuso. Centrocampisti e attaccanti partecipano alla fase di non possesso palla e quando viene attaccata la squadra nerazzurra si muove con sincronismi quasi perfetti.
La squadra contiene sia con la difesa a 3, quando scendono gli esterni di centrocampo diventa a 5, sia con quella classica a 4. Si difende bene sulle palle inattive e soprattutto in casa i gol sono arrivati su azioni in velocità degli avversari. Gattuso ha fatto giocare tutti gli uomini che aveva a disposizione anche a causa dei tanti infortuni.
Sembra scontato ma il primo segreto è quello di avere un grande portiere.
Il Pisa l'ha trovato in Samir Ujkani, appena 9 gol presi in 18 partite. Sempre pronto alla parata difficile, estrema sicurezza nelle uscite e bravo nel giocare con i piedi. Quando va in nazionale non ci sono problemi visto che Daniele Cardelli si è ben comportato nelle 3 gare in cui ha giocato. Decisivo all'esordio contro il Novara con la grande parata su Sansone nel recupero che salva l'1-0.
La grande rivelazione è sicuramente il centrale Dario Del Fabro, tornato ad essere quello dei tempi di Cagliari quando veniva considerato una promessa del calcio italiano. Fortissimo di testa deve migliorare un po' in fase d'impostazione.
Del Fabro aveva già trovato i suoi spazi in avvio di stagione, ma è diventato titolare inamovibile dopo l'infortunio di Luca Crescenzi a Cesena, altro giocatore rilanciatosi con Gattuso già nella scorsa stagione. Sicuramente stare accanto a un giocatore dell'esperienza di Andrea Lisuzzo fa bene un po' a tutti. Duttilità è la parola che Gattuso chiede maggiormente ai suoi giocatori e in questo Avogadri si è dimostrato pronto facendo spesso il centrale nella difesa a 3, lui che è un esterno destro che può giocare anche a centrocampo come lo stesso Golubovic che però viene sempre impiegato sulla fascia.
Nelle ultime due partite si è rivisto anche Fautario, anche lui pronto nel sacrificarsi come centrale con buoni risultati. Dalla fascia sinistra Alessandro Longhi è una garanzia in chiusura ma magari Gattuso si aspetta qualche volata in più da lui. A destra promette bene Samuele Birindelli che ha mostrato grande personbalità contro Torino in Coppa Italia e Spezia in campionato, guadagnandosi la convocazione in nazionale under 18.
Andrea Chiavacci
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