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Nel ritiro del Carpi per parlare della cessione di Santini

La gradinata del Mannucci colma di tifosi
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La gradinata del Mannucci colma di tifosi

Il dg del Pontedera, Paolo Giovannini, a Colle Valdelsa a inizio settimana Gli ultras stringono i tempi per chiamare allo stadio Mannucci tutta la città

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PONTEDERA. La settimana che sta per aprirsi potrebbe riservare importanti novità di mercato per il Pontedera. Domani o martedì il direttore generale Paolo Giovannini raggiungerà il ritiro del Carpi a Colle Valdelsa per parlare di Santini col diesse degli emiliani, Giancarlo Romairone. Il Carpi, dopo essersi assicurato Della Latta per la prossima stagione, vuole il n. 7 granata; l'accordo per la cessione non sembra lontano. L'attaccante ex Montecatini, comunque vada, finirà la stagione agli ordini di mister Paolo Indiani. Nel frattempo proseguono i colloqui per Polvani: sul difensore c'è anche l'Alessandria.

E mentre Giovannini si destreggia nel complicato sistema del calciomercato, gli ultras pensano a una maxi iniziativa per risvegliare la passione della città nei confronti della squadra. La tradizionale "cena granata", al circolo del Romito, quest'anno è stata caratterizzata da alcuni volantini dagli Ugp alle oltre 100 persone alla serata. Un comunicato dettagliato, pubblicato anche sui social netowork, in cui il tifo organizzato prima introduce e poi annuncia un'assemblea popolare, fissata per martedì 17 nella sede degli ultras granata, in via Veneto 109. «Il Pontedera è dei “pontaderesi”. La squadra di calcio della città è patrimonio di tutti. Purtroppo - spiegano gli ultras nel comunicato - ci stiamo accorgendo che il senso di appartenenza della gente nei confronti della squadra si è indebolito negli ultimi tempi. Per questo crediamo sia fondamentale uno sforzo serio e concreto da parte della gente di Pontedera, per far sì che i granata tornino a essere seguiti e supportati dalla città».

«Vogliamo riportare gente al Mannucci, vogliamo riempire di nuovo la gradinata, vogliamo che nei bar, tra i banchi di scuola, nei negozi si torni a parlare del Pontedera. La nostra - proseguono gli Ugp - è una scommessa impegnativa, e per vincerla c'è bisogno di tutta la città. Tifosi nuovi e vecchi, appassionati, mamme, babbi, bambini».

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