Meteo
Fanatico della bici riceve i guantini da Gino Bartali
Vuole diventare come Bartali e ogni giorno, 7 su 7, spinge a tutta forza sui pedali. Affronta curve e discese senza curarsi dei freni Un giorno arriva di volata al negozio di quel Duilio Giuntini...
Vuole diventare come Bartali e ogni giorno, 7 su 7, spinge a tutta forza sui pedali. Affronta curve e discese senza curarsi dei freni Un giorno arriva di volata al negozio di quel Duilio Giuntini che lui stesso definisce “una persona d’oro”, ci arriva con una tale foga che gli si rompe un freno e finisce addosso a un uomo che ha la voce forte e roca, il naso schiacciato come quello di un pugile e un sorriso così grande da incantare. È Gino Bartali. Il campione lo guarda negli occhi. «Come ti chiami?». «Alessandro». «Non credi di andare troppo forte con questa bicicletta?». «Io voglio diventare come lei». «Allora vieni, ti faccio un regalo». Tira fuori dalla tasca un paio di guantini da corridore e glieli dà. Il sogno di diventare ciclista si rafforza, adesso può addirittura indossare i guanti di Ginettaccio. Quell’uomo gli piace, ma dire che non tifi per Fausto Coppi gli sembrerebbe un insulto al campionissimo. Sandro è un fanatico del ciclismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
