Il presidio
Nella mente di Giovannini lo scambio Cais-Tempesti
Il dg esalta il capolavoro tattico di Indiani per fermare la leader Alessandria Ora il Pontedera guarda al mercato di gennaio, anche Santini vicino al Carpi
PONTEDERA. La trasferta di Siena, venerdì alle 20,30, e la gara casalinga col Como, una settimana più tardi allo stesso orario, chiuderanno il 2016 del Pontedera. Un paio di giorni per i festeggiamenti di capodanno e poi in casa granata torneranno tutti al lavoro. A cominciare dal direttore generale Paolo Giovannini, che si rimboccherà le maniche e si getterà all'avventura nella giungla del calciomercato invernale. Gli obiettivi segnati di rosso sull'agenda di Giovannini sono parecchi, tra grandi ritorni e l'idea di uno sfizioso scambio tra cugini.
Parla Giovannini. Di sicuro, il mercato di gennaio non indebolirà la squadra. Della Latta firmerà col Carpi, ma resterà in prestito a Pontedera fino a giugno. Santini con tutta probabilità farà lo stesso; anche lui è destinato al Carpi. Per il bomber c'è un'altra offerta, sempre dalla B, che richiederebbe il suo trasferimento immediato. Un'eventualità che Giovannini esclude categoricamente: «Non lasceremo andare via a gennaio i nostri pezzi migliori. Ci sono ragazzi che piacciono a club di categoria superiore, ma si muoveranno da Pontedera solo al termine della stagione. Nel mercato invernale - spiega Giovannini - valuteremo la cessione soltanto dei ragazzi che hanno trovato meno spazio o di quelli che hanno bisogno di nuovi stimoli. Nessuno nello spogliatoio deve pensare al mercato, l'obiettivo è fare punti con Siena e Como».
Il dg, poi, torna sul prezioso pari con l'Alessandria e sottolinea la grande lettura tattica di mister Indiani: «Ha fatto un capolavoro dei suoi. Con pochissimi giocatori a disposizione è riuscito a tenere testa alla prima in classifica, tirando fuori dal cilindro un 3-4-3 equilibrato e dinamico».
Scambio in attacco. Giovannini ha già cominciato a pensare al mercato. La priorità è senza dubbio l'attacco. Serve un'altra prima punta oltre a Santini, o comunque un giocatore in grado di reggere sulle proprie spalle il peso dell'attacco. Negli ultimi giorni sta prendendo corpo uno scambio sull'asse Pontedera-Tuttocuoio: i granata girerebbero in prestito Cais ai neroverdi, che ricambierebbero con Tempesti, che piace molto a Giovannini.
In questo modo l'attacco di Indiani ci guadagnerebbe in termini di freschezza e rapidità, mentre Cais, cambiando aria, avrebbe la possibilità di rilanciarsi in una piazza con meno pressioni rispetto a Pontedera. La trattativa è in fase embrionale, ma ci sono buone possibilità che vada in porto.
Grassi e Caponi. Torneranno Andrea Caponi e Luigi Grassi? Per il momento è difficile dirlo con esattezza. Sicuramente, la situazione dei due ex è diversa. Tutti e due non sono ancora stati contattati ufficialmente dal Pontedera. Caponi sta ricevendo diverse offerte da club di Lega Pro e sembra non essere visto di buon occhio da una piccola parte della dirigenza granata, che non ha digerito il suo passaggio lampo al Pisa, nel gennaio di un anno fa. Dopo la rabbia per la “fuga” la tifoseria è pronta a riabbracciarlo e spera nel suo ritorno, che per ora, però, appare difficile.
L'idea Caponi piace molto anche a Indiani, che è altrettanto stregato dal possibile ritorno di Grassi. Il fantasista 33enne è ai margini del progetto Spal e se il Pontedera gli offrisse un biennale direbbe "sì" senza pensarci troppo: nei prossimi giorni potrebbero cominciare i contatti tra le parti.
Tommaso Silvi
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