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Tuttocuoio, due gol in quattro minuti per battere il Racing
Pontaegolesi vittoriosi con merito in un grande finale Match ribaltato con le reti del giovane Imbrenda e di Bachini
PONTE A EGOLA. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Una di quelle frasi che abbiamo ascoltato in tanti film americani e che calza a pennello al Tuttocuoio. I neroverdi sono una squadra giovanissima che però ha capito quale deve essere l'atteggiamento giusto per ottenere la salvezza: lottare su ogni pallone e giocare con cuore e anima. E quella vinte 2-1 nel finale col Racing Roma è stato l’esempio di tutto questo.
Una partita ricca di agonismo, giocata su un campo che lasciava molto a desiderare con molte buche che rendevano il controllo di palla molto problematico. Dopo una prima fase di studio il Racing sblocca il risultato con Maestrelli, il quale raccoglieva in maniera sporca il cross di Selvaggio e di ginocchio mandava la sfera alle spalle di Nocchi. I neroverdi, reduci da un punto nelle ultime 5 partite, hanno il merito di non disunirsi gettandosi nella metà campo avversaria. Prima Pellini con una percussione prova il destro, ma non inquadra la porta. Poi Savelloni disinnesca un velenoso tiro dal limite dell'area di Provenzano.
Nella ripresa il canovaccio non cambia. Fiasconi le prova tutte per cambiare l'esito della gara. Prima inserisce il giovanissimo Imbrenda al posto di Zenuni e poi Mulas per Borghini. Ci prova Tempesti intorno al 20’ con palla alta non di molto sopra la traversa. I minuti passano e tutto lascia presagire a una nuova sconfitta per il Tuttocuoio. Il tecnico neroverde si affida alla qualità di Masia togliendo Siani e nel giro di 3’ cambiava tutto. Al 36’ il più giovane di tutti, Imbrenda, svetta di testa e il portiere Savelloni cerca la presa finendo per portarsi il pallone alle sue spalle. Al 40’ Borghini raccoglie la sponda di Falivena su punizione di Masia e firma il sorpasso. Nel forcing finale dei locali, il Tuttocuoio alza il muro e si prende tre punti fondamentali.
Stefano Scarpetti
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