Italia
Pontedera, rinascita che non sorprende Paolo Giovannini
Sette punti in tre partite, superprestazioni con Arezzo e Livorno «Eppure in campo c’erano gli stessi dei 7 ko in otto gare»
PONTEDERA. Ha predicato calma anche nei momenti più delicati. Il Pontedera continuava a perdere, e lui diceva che serviva soltanto una scintilla per riaccendere l'armonia del gruppo. «Questa non è la squadra che ho allestito. Ci sono margini di miglioramento incredibili, i ragazzi devono togliersi di dosso la paura di sbagliare», ripeteva in sala stampa.
A qualcuno cominciava perfino a stuccare il suo atteggiamento pacato, il suo essere quasi impassibile di fronte alla striscia di sconfitte dei granata. Oggi, il direttore generale Paolo Giovannini si gode il risveglio del suo Pontedera. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Siamo reduci da 7 punti in tre partite, con squadre del calibro di Arezzo e Livorno. Eppure in campo sono scesi gli stessi giocatori che hanno totalizzato un pareggio e 7 sconfitte in otto gare, prima del successo di Prato».
Un esempio concreto, da parte di Giovannini, per introdurre la sua visione della (ex) crisi granata: «Avremmo potuto esonerare Indiani, oppure andare a pescare dalla lista degli svincolati. E invece - prosegue Giovannini - abbiamo dato fiducia al mister e ai ragazzi, motivandoli e spronandoli. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il calcio è un mondo che gira veloce, oggi sei scarso e domani sei un campione. Serve equilibrio, sempre».
E per non smettere di volare, il Pontedera cercherà di fare punti anche a Gorgonzola, in Lombardia, domenica alle 14,30 in casa della Giana Erminio. Una prima assoluta, dato che non ci sono precedenti tra i due club. «Neppure io e mister Indiani abbiamo mai affrontato la Giana Erminio, ma conosco l'ambiente. Si tratta di una società seria, che ha puntato sulla continuità, mantenendo uno zoccolo duro di giocatori per diverse stagioni», spiega Giovannini, preoccupato dalle assenze nel reparto arretrato.
«Oltre a Vettori, infortunato, domenica non ci sarà Videtta, squalificato. Il mister dovrà studiare qualcosa». E proprio a Gorgonzola, domenica, come su tutti i campi di Lega Pro, verrà effettuato un minuto di silenzio, prima dell'inizio della gara, per ricordare i calciatori della Chapecoense scomparsi nella tragedia aerea avvenuta in Colombia martedì.
Intanto, il club Granata Gino Baldini informa che il 9 dicembre si terrà la tradizionale cena natalizia, quest'anno al ristorante Cavallino Rosso di Pontedera. I soci pagheranno 25 euro, 30 i non soci. È possibile iscriversi alla cena rivolgendosi al bar Baldini, nei pressi dello stadio, versando un anticipo di 10 euro. Alla fine della cena un omaggio natalizio a tutti i soci.
Tommaso Silvi
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