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dopo il derby di coppa

Il Tuttocuoio incontrerà il Padova nei quarti

Il Tuttocuoio incontrerà il Padova nei quarti

PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio si conferma la bestia nera del Pontedera: dopo aver sconfitto i granata lo scorso 30 ottobre nel derby di campionato di Lega Pro per 2-1, ora approda ai quarti di finale...

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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio si conferma la bestia nera del Pontedera: dopo aver sconfitto i granata lo scorso 30 ottobre nel derby di campionato di Lega Pro per 2-1, ora approda ai quarti di finale della Coppa Italia sconfiggendo nuovamente i granata al Mannucci, stavolta per 3-1.

Rimanendo soltanto ai risultati conseguiti in coppa e quelli in campionato si potrebbe pensare ai neroverdi come una formazione che mostra due facce; in realtà la prestazione fornita mercoledì scorso ricalca già fatta vedere nella giornata di campionato con la differenza che c'erano meno pressioni da una parte e dall'altra; oltre a un maggior cinismo mostrato in attacco.

Il tutto va calibrato sul fatto che entrambe le formazioni erano imbottite di seconde linee nella gara di Coppa Italia, tuttavia il Tuttocuoio ha mostrato maggior determinazione e voglia, qualità che hanno permesso di prevalere rispetto ai granata e accedere per la prima volta ai quarti di finale.

Nel prossimo turno i pontegolesi affronteranno il Padova, ma c’è ancora tempo visto che si giocherà soltanto l’8 febbraio: da stabilire attraverso il sorteggio se si giocherà all'Ettore Mannucci oppure allo stadio Euganeo, in Veneto.

Da sottolineare che i neroverdi sono l'unica squadra toscana a essere fra le prime otto della competizione vista la contemporanea uscita sia del Pontedera (avversario battuto, appunto, dal Tuttocuoio) e della Robur Siena sconfitta dal Teramo per 2-0.

Tornando alla gara di mercoledì pomeriggio buone le prestazioni di Merkaj e Siani autore quest'ultimo di una doppietta e mostrando freddezza in occasione del calcio di rigore che è valso il momentaneo pareggio: «Me la sono sentita di calciare e sono andato sul dischetto, sono contento di aver segnato visto che sul cakpo di Arezzo avevo sbagliato nella sequenza dei rigori finali lo scorso turono di Coppa. Sapevamo che questa partita era un'occasione per noi che giochiamo meno, fare bene non serve soltanto a mettere in difficoltà il mister - prosegue l'attaccante Giorgio Siani - ma anche per noi stessi. Se domenica giocheranno i soliti non sarà un problema, sono un classe '97 e nessun giocatore della mia età gioca in campionato. Inizialmente ho dovuto pagare lo scotto della categoria sul piano atletico ora invece mi sento pronto per giocarmi le mie carte».

Archiviati gli ottavi di finali della Coppa, la testa dei giocatori e dello staff tecnico è alla difficile partita di domenica contro il Como dove mancherà Caciagli per squalifica e Tiritiello per un infortunio la cui entità verrà valutata quanto prima attraverso esami strumentali.

Stefano Scarpetti

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