Abodi: spero si trovi subito l’accordo, non c’è più tempo da perdere
PISA. E’ stato il giorno più lungo anche per il presidente della Lega B Andrea Abodi, l’uomo che più di tutti ci ha messo la faccia in questa vicenda. Giocandosi molto, per non dire tutto. Abodi...
PISA. E’ stato il giorno più lungo anche per il presidente della Lega B Andrea Abodi, l’uomo che più di tutti ci ha messo la faccia in questa vicenda. Giocandosi molto, per non dire tutto. Abodi sperava di chiudere in maniera positiva già alle 10 di mattina con i Petroni pronti ad accettare la migliore offerta. Due erano quelle sul piatto ma solo quella di Magico restava valida, visto che la Ipm di Ruggeri non aveva tutte le carte in regola nella presentazione dell’offerta. A quel punto si attendeva un sì dell’attuale proprietà all’unico gruppo realmente in corsa, ma all’orizzonte spuntavano nuovi problemi. Abodi come spesso ha fatto in questi ultimi mesi si è messo i panni di chi prova a risolvere i problemi, panni indossati un po’ in ritardo la scorsa estate quando si è fatto avanti solamente dopo la situazione di enorme criticità in cui versava la squadra che era stata completamente abbandonata a se stessa dalla società. Da quasi comparsa ad attore principale.
Non è andata bene, anche per la tempistica, con Pablo Dana ma stavolta Abodi pensava di avere trovato la soluzione giusta giocandosi molto una volta ricevuto il mandato a vendere da Petroni selezionando 4 soggetti interessati per garantire la migliore offerta.
E' però storia di ieri che i problemi non sono ancora finiti. La proprietà per ora non ha accettato l'offerta di Magico e la discussione negli ambienti romani è andata avanti fino a tarda notte. Abodi ha preso l'aereo da Milano per Roma ma non ha incontrato Lorenzo Petroni: «La soluzione non è stata ancora trovata - spiega Abodi. - Ci siamo sentiti via telefono e via mail. Spero sinceramente che la notte porti consiglio. L'offerta dei Corrado resta valida, ma è ovvio che si deve decidere tutto in queste ore. Le scadenze non sono infinite».
Abodi cerca di fare chiarezza: «Io posso cercare di risolvere i problemi ma posso spingermi fino a un certo punto. Anche per questo motivo non vedo un mio successo o un mio fallimento nella buona riuscita dell'operazione. Abbiamo garantito metodo, trasparenza e selezione. Adesso dipende dalla volontà di chi deve vendere. Ripeto, si deve risolvere tutto in tempi strettissimi».
Anche quando Abodi parla di società da vendere entro metà dicembre non lo dice solo per un dettaglio tecnico: «Non vanno rispettate solo le scadenze ma anche la quotidianità, gli stipendi dei dipendenti e il rispetto di una squadra che sta dando tutto in campo. Passano quasi in secondo piano i passi avanti fatti con l'ampliamento a 8.500 posti dell'Arena Garibaldi per la gara contro il Trapani».
Intanto è preannunciata la presenza di Abodi in città per domani. L’occasione è quella del Premio Asi “Sport & Cultura - Gli Oscar dello Sport Italiano” promosso da Asi-Associazioni Sportive e Sociali Italiane con il patrocinio del Coni, nato per richiamare l’attenzione degli operatori di settore (ma non solo) su quanti ogni giorno dimostrano con le proprie scelte ed i propri progetti come lo sport sia un veicolo potentissimo di crescita sociale ed economica. Domani, al Tower Plaza, a partire dalle 18.30, si terrà la serata di premiazione dei vincitori alla presenza di Maurizia Cacciatori, madrina dell’evento, e di numerose autorità del settore sportivo tra cui il segretario generale del Coni Roberto Fabbricini e dell’assessore allo sport del Comune di Pisa, nonché presidente del Coni Toscana, Salvatore Sanzo. La serata è patrocinata dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Pisa, nonché dal comitato regionale Coni Toscana. Il premio si articola in tre sezioni: la prima, impiantistica sportiva, Premio Ics; la seconda, innovazione tecnologica; la terza, etica sportiva, Premio Fabrizio Quattrocchi. I vincitori sono stati decretati da una consultazione on line. Al Comune di Udine il premio Ics; alla Fidal il premio per l’innovazione tecnologica, mentre è stata Elisa Di Francisca a conquistare il premio intitolato a Quattrocchi. Nella serata finale ai vincitori sarà consegnato il premio alla presenza di numerose istituzioni sportive. Nella prima parte della serata, secondo il format del talk show, la consegna dei premi sarà intervallata da brevi interventi da parte delle autorità presenti e di altri uomini e donne chiave del mondo sportivo, tra cui il presidente della Lega B Andrea Abodi. (a.c.)
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