Il presidio
La Kemas con il piglio, ma non basta
Volley serie A2, il diesse Pagliai: «Abbiamo ritrovato la voglia di lottare»
SANTA CROCFE. «Un punto per ripartire, più forti di prima». Parole e musica di Alessandro Pagliai, direttore sportivo della Kemas Lamipel Santa Croce, che a Viterbo ha sfiorato l'impresa contro il forte Tuscania, arrendendosi soltanto al tiebreak nella settima giornata del campionato di serie A2.
I Lupi, reduci dal brutto passo falso interno contro Alessano, erano chiamati a una reazione e, anche se non è arrivato il successo, la squadra del coach Fulvio Bertini è indubbiamente piaciuta per l'intensità che ha mostrato dall'inizio alla fine.
«Sfidavamo una delle migliori formazioni del nostro girone – aggiunge Pagliai – reduce da un ottimo momento di forma. L'abbiamo affrontata con il piglio giusto e, di fronte alle difficoltà, non ci siamo tirati indietro: alcune volte è andata bene, altre no, ma abbiamo finalmente rivisto la voglia di combattere negli occhi dei nostri ragazzi».
Molto positivo anche l'esperimento di Guimaraes, spostato in zona due nel quarto e quinto set: il giocatore brasiliano è risultato il miglior realizzatore del match, con 35 punti messi a segno, che tuttavia non sono bastati per superare i laziali.
La Kemas Lamipel resta comunque al quinto posto e pensa già al prossimo impegno: domenica, al PalaParenti, arriverà Aversa. «Ci aspetta un'altra sfida insidiosa – conclude Pagliai – ma giocheremo di fronte al nostro pubblico e dovremo approfittarne».
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