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Pontedera, sono tre le occasioni da non buttare contro l’Arezzo

Pontedera, sono tre le occasioni da non buttare contro l’Arezzo

La gara del Mannucci è la prova del nove dopo il blitz a Prato: serve a incassare altri punti preziosi e come dose di entusiasmo per archiviare la crisi di risultati. I tifosi chiamano la città al sostegno

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PONTEDERA. Una partita e tre occasioni da prendere al volo. Guadagnare punti preziosi in chiave salvezza, iniettare una dose massiccia di entusiasmo nello spogliatoio, dimostrare che la crisi è roba da chiudere a chiave nel cassetto dei ricordi. Dopo la vittoria di Prato, c'è bisogno di un'altra domenica da sogno.

Domani alle 18,30 il Pontedera scende in campo con l'Arezzo, in un derby che per i ragazzi di Indiani vale come prova del nove. La squadra stamani sosterrà l'allenamento di rifinitura. Intanto, gli ultras chiamano a raccolta la città con un comunicato.

Le parole degli ultras. «Con la squadra siamo stati chiari prima della partita col Prato: volevamo vedere undici leoni, pronti a dare tutto per la maglia granata. I ragazzi ci hanno ascoltato e hanno lottato da ultras. Ora parliamo alla città. Con l'Arezzo - scrive la tifoseria organizzata - c'è bisogno del ruggito della gradinata, dell'incitamento del Mannucci, della carica di chi ha il Pontedera nel cuore. Le parole non servono a niente. Quello che serve è mettersi la sciarpa al collo e venire sugli spalti a spingere la squadra alla vittoria. Dopo l'Arezzo, andremo a Livorno. Stiamo organizzando la trasferta. Ci aspettiamo una grande risposta da parte della città. Già a cominciare da domani, chi ha intenzione di partecipare alla trasferta deve comunicarcelo. Prima, però, c'è un altro ostacolo da superare. Domani la differenza la faremo noi, il dodicesimo uomo in campo. Troppo facile incitare quando le cose vanno bene. Il grido di orgoglio del popolo Granata serve ora più che mai, per portare il Pontedera alla salvezza. Noi con la voce - concludono gli ultras - i ragazzi con i polmoni e con la rabbia. Domenica non ci sono scuse. Tutti allo stadio!»

Tifo senza età. Si chiamano Enzo e Franca. Lui ha 87 anni, è tifoso granata da sempre e, in passato, è stato anche un dirigente del Pontedera. Lei è la sua dolce metà, anche lei appassionata di calcio. Domenica scorsa, sono saliti in auto e si sono diretti a Prato, per sostenere Videtta e compagni.

Hanno assistito alla partita insieme agli ultras, cantando ed esultando con loro al gol partita di Santini. Enzo e Franca, simboli di un tifo sano e, soprattutto, di un amore, quello per la maglia granata, che non conosce età.

Ultime dal campo. I convocati per il derby di domani saranno, con tutta probabilità, gli stessi di Prato. Restano fuori Vettori, Citti, Massa e Curti, infortunati. E Della Latta, squalificato. Indiani sembra intenzionato a schierare lo stesso undici che ha sbancato il Lungobisenzio. Il modulo quasi sicuramente sarà il 3-5-2.

Biglietteria dello stadio aperta oggi dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 17,30. Domani: 9,30-12,30 e 14,30-18,30.

Tommaso Silvi

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