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Pontedera

Un tris per i granata Spunta un “gaucho” per l’attacco futuro

Un tris per i granata Spunta un “gaucho” per l’attacco futuro

L’argentino Franco Ferrari ha un contratto con il Genoa ma è parcheggiato a Montecatini. Luigi Grassi torna in auge

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PONTEDERA. Un argentino per l'attacco. Un jolly, più altri due, per un tris da urlo, che il Pontedera vuole stendere sul tavolo nel mercato di gennaio. Una mano di quelle pesanti; di quelle che fanno saltare il banco. Ieri i granata sono tornati ad allenarsi: facce distese, un filo di serenità in più nello spogliatoio ma, al tempo stesso, la consapevolezza che ancora non è stato fatto niente.

Campo e scrivania. La vittoria col Prato di domenica ha evitato il tracollo in ultima posizione, consentendo ai ragazzi di mister Indiani di raggiungere il terz’ultimo posto. Ora è il momento di ingranare la quinta e spingere sull'acceleratore: domenica alle 18,30 al Mannucci arriva l'Arezzo. Un impegno che ha il sapore della prova del nove per il Pontedera; perché per superare la crisi non basta una vittoria contro l'ultima in classifica.

E mentre la squadra prepara la sfida alla terza forza del campionato, negli uffici societari si studiano le strategie da applicare nel prossimo mercato invernale. Tre nomi sul taccuino del direttore generale Paolo Giovannini: due grandi ritorni e un profilo tutto nuovo, che ha il sangue bollente dell'America Latina e un feeling col gol davvero niente male.

Il nome nuovo. Il Pontedera sotto porta fa una fatica tremenda. L'attacco, con 10 reti all'attivo, è il secondo meno prolifico del girone, insieme a quello delle due romane Racing e Lupa Roma. Peggio ha fatto solo il Prato, con 8 centri. A gennaio la società vuole regalare una prima punta a Indiani.

Il nome che circola è quello di Franco Ferrari, nato a Rosario, in Argentina, il 19 agosto 1995. 1,91 di altezza per 85 chili. Letale nel gioco aereo, dai piedi delicati e fresco di firma su un contratto quinquennale col Genoa. Ferrari è arrivato in Italia nell'estate 2014, accasandosi allo Scandicci, in serie D.

Il talento non sboccia, e allora a gennaio viene girato in prestito al Castelfiorentino, in Eccellenza dove "Il Gaucho" realizza 11 reti in 17 partite e mostra di cosa è capace. La stagione scorsa l'ha iniziata col Montecatini, in D: 23 presenze, 12 reti e la rottura del crociato, a marzo, a stopparne l'esplosione definitiva.

A agosto scorso il Genoa ha scommesso su di lui, lasciandolo, però, nel Montecatini. Ora Ferrari sta bene, ha già giocato 8 gare in questo primo scorso di campionato. Il Pontedera lo vuole, la società rossoblù, proprietaria del cartellino, sembra intenzionata ad autorizzare il prestito dal prossimo gennaio fino al termine del campionato. Ferrari e Santini potrebbero tornare a formare "la coppia del gol".

In casa granata le note del tango iniziano a sentirsi chiaramente. Stando a indiscrezioni, Ferrari sarebbe dovuto sbarcare alla corte di Indiani già in estate, ma l'infortunio ha bloccato la trattativa, che ora è pronta a riaccendersi.

Gigio sì, Caponi forse. Tra Luigi Grassi e il Pontedera ci sarebbe già stato un contatto. "Gigio", ai margini del progetto della Spal, in serie B, starebbe seriamente pensando al clamoroso ritorno. Tra il giocatore e il club granata ci sarebbe addirittura una bozza di accordo per gennaio.

Quella che manca, al momento, con Andrea Caponi. Il centrocampista non sta trovando spazio nel Pisa, ma attende gennaio per valutare eventuali sviluppi. Ringhio Gattuso potrebbe scegliere di inserirlo in rosa. Il Pontedera resta alla finestra, con una coppia servita ben nascosta. Sperando nella "mano matta".

Tommaso Silvi

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