Il Tirreno

Pontedera

L’assenza di Falivena s’è fatta sentire

L’assenza di Falivena s’è fatta sentire

Per il Tuttocuoio a Olbia è il secondo stop esterno. Tra le note positive l’unità

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. In Sardegna la seconda sconfitta esterna del Tuttocuoio: uno stop di misura, ora superato anche in classifica dall'Olbia. Una gara nella quale sono emersi i pregi e i difetti di una squadra, che mette in campo grande cuore e determinazione, ma in alcuni frangenti non è incisiva in fase offensiva, anche se non sono mancate anche domenica le occasioni per far gol.

Assenza pesante. Inutile negarlo: l'assenza di capitan Falivena si è sentita come conferma mister Luca Fiasconi: «In una squadra così giovane il suo contributo è fondamentale. Ed è importante la carica che dà ai compagni. La sua assenza si è fatta sentire sia nel derby che a Olbia».

Le note positive. Resta l'amarezza per la sconfitta: al gol di Ragatzu la squadra ha provato a reagire anche se con qualche minuto di ritardo. Gli ingressi di Pellini e Merkaj hanno dato maggiore brillantezza alla manovra e hanno trascinato i compagni al forcing finale. Proprio l'unità del gruppo è una delle note positive dei neroverdi che dovranno usare tutte le armi per ottenere una salvezza non semplice.

Dice lo stesso tecnico Fiasconi: «È un campionato equilibrato, senza una vera e propria squadra materasso: alle spalle ci sono squadre come la Pistoiese, questo dimostra che finora abbiamo fatto bene. Dobbiamo dare fastidio a tutte le squadre che affrontiamo, giocando con il coltello fra i denti» .

Nessuna pausa. Il Tuttocuoio ha fatto ritorno nella notte fra domenica e lunedì da Olbia, e ieri è stata effettuata una seduta di allenamento di scarico, anche perché oggi è già vigilia di Coppa Italia: domani alle 14.30 i neroverdi sono sul campo dell'Arezzo.

Una gara che con ogni probabilità il tecnico Fiasconi utilizzerà per far giocare gli elementi che finora hanno giocato meno. Non si vuol sottovalutare l'impegno, ma è ovvio che il campionato è l'obiettivo primario e domenica al Mannucci c'è proprio il derby con la Pistoiese, che non è mai una partita qualsiasi.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani