Il presidio
Lo scherzetto... lo fa il Tuttocuoio
I neroverdi s’impongono nel derby del Mannucci: Pontedera beffato in un finale thrilling da un gol di Tiritiello
PONTEDERA. Un tempo per uno. Nella notte delle streghe. Quelle che ora vede da vicino mister Paolo Indiani. Il Pontedera regala quasi un tempo nel derby e mastica amaro. Il Tuttocuoio domina gran parte della prima frazione e conquista i tre punti proprio nel momento di maggiore difficoltà. Stranezze e scherzetti del gioco del calcio. Che, come la notte di Halloween, riserva sorpresa inaspettate.
Al Mannucci, l'uomo del derby si chiama Andrea Tiritiello. Difensore roccioso, che si trasforma in goleador opportunista, per la prima volta tra i professionisti, nell'ultimo secondo di partita. Tanto amaro in bocca e l'ennesima sconfitta per i ragazzi di mister Paolo Indiani. Coraggiosi, arrabbiati e determinati nella seconda parte di gara. Spenti, impauriti e confusi per larga parte del primo atto. Ora la strada verso la rinascita, per Vettori e compagni, a differenza di una settimana fa, appare un po' meno ripida.
A cento all'ora. È la notte della fiducia per mister Paolo Indiani. Dentro dal primo minuto Kabashi e Cais. Entrambi protagonisti di una prima parte di campionato a dir poco opaca. Tutti e due incapaci di sfruttare l'ennesima occasione concessa dal tecnico. Meglio Cais, volenteroso, anche se ancora distante dall'essere il punto di riferimento offensivo della manovra granata. Impalpabile il rifinitore di proprietà della Juventus, sostituito dopo 45' costellati da salti di nervi ed errori. Parte a cento all'ora invece il Tuttocuoio: sfrontato, spigliato, organizzato. Masia è una scheggia impazzita che si infila tra le linee, Shekiladze una continua minaccia per la retroguardia granata. E proprio il georgiano classe 1992 sblocca la gara: lancio senza pretese di Borghini, dormita colossale del reparto arretrato del Pontedera e neroverdi in vantaggio.
Cambia tutto. Nel secondo tempo il Pontedera cambia volto. Via il timore di sbagliare dai piedi e dalla testa dei giocatori, a favore di uno spirito da battaglia da fare invidia al Gladiatore. Daniel Gemignani entra a bloccare l'estro di Masia. E la musica cambia. Tutti corrono, indemoniati, alla ricerca del pallone. In fase di possesso la manovra ha ritmi forsennati. E, per i padroni di casa arrivano le occasioni da rete. Quelle vere. Il gigante Nocchi tiene a galla il Tuttocuoio con quattro super interventi: doppio prodigio, al 21', su Cais e Calò. Parata d'istinto, al 31', sulla zuccata da distanza ravvicinata di Santini. E infine, colpo di reni da manuale, al 36', su un’altra incornata, questa volta di Della Latta.
Finale thrilling. I granata spingono, il Tuttocuoio arretra. I minuti passano e la partita si trasforma in un forcing pontederese a cui i pontaegolesi cercano di resistere. Ma Polvani, al 42', sbriciola il fortino neroverde e fa 1-1. Una liberazione per i locali, ma anche il segnale che la serata possa prendere una piega da svolta della stagione. Sembra, infatti, che il Pontedera abbia la possibilità di compiere il clamoroso ribaltone, ma la notte delle streghe regala un ultimo, tremendo, scherzetto, al Pontedera. Calcio d'angolo a una manciata di secondi dalla fine, mischia furibonda e palla che finisce in rete. Il dolcetto se lo prende “bomber” Tiritiello. Mentro gli incubi sono tutti per i granata.
Tommaso Silvi
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