Il presidio
Pontedera, è tempo di metter da parte paura e insicurezza
Il mister ripete il concetto ai suoi prima del derby Videtta: «Uscire in tutti i modi da questo periodo»
PONTEDERA. Domani per il Pontedera inizierà un altro campionato. Lo ha detto chiaramente mister Paolo Indiani, che nell'allenamento di ieri mattina lo ha ripetuto per l'ennesima volta anche alla squadra. Le prime 10 giornate devono finire nel cassetto dei ricordi: i granata ripartono dal derby di Halloween col Tuttocuoio, domani alle 20,30.
Un punto di partenza puramente mentale, ma fondamentale affinché il gruppo azzeri errori e debolezze mostrate finora e scenda in campo sereno, consapevole della propria forza. Dopo la sconfitta col Renate di domenica, la quinta nelle ultime sei partite, staff tecnico e calciatori si sono interrogati per capire come mai il Pontedera non riesce a decollare. Le motivazioni sono diverse: dalla fragilità caratteriale dei più giovani, a una serie di episodi sfavorevoli capitati a Vettori e compagni.
Da qui, la decisione di mettere un punto e ripartire. Indiani ha mostrato ai suoi le statistiche delle ultime partite, per far capire loro che i dati raccolti dai suoi collaboratori dipingono una squadra tutt'altro che morta. Possesso palla quasi sempre superiore all'avversario e buona percentuale di passaggi riusciti. Il messaggio che il tecnico ha voluto mandare è chiaro: «Credete di più in voi stessi e scrollatevi di dosso la paura di perdere». Un cambiamento psicologico che tutti si attendono dai granata, che avranno come stimolo ulteriore il fascino del derby.
«Ripartiamo da capo. Abbiamo preparato la partita nei dettagli, come sempre. La gara col Tuttocuoio per noi è un'occasione importante, che non possiamo e soprattutto non vogliamo fallire», spiega Alessandro Videtta, che prosegue: «Ci sono tutte le condizioni per fare bene, siamo carichi. Vogliamo uscire in tutti i modi da questo periodo nero». In casa granata, intanto, continua a regnare la convinzione che è necessaria una vittoria per invertire la rotta: «Abbiamo bisogno di vincere. Se conquistiamo tre punti - dice ancora il difensore del Pontedera - possiamo veramente cambiare il nostro campionato».
Nei neroverdi, allenati dall'ex difensore granata Luca Fiasconi, mancherà il capitano e perno della difesa Roberto Falivena, squalificato, altro ex della partita. Un'assenza importante, ma non per i ragazzi di Indiani: «Falivena è sicuramente un giocatore chiave per il Tuttocuoio. A noi, però, non devono interessare le condizioni del nostro avversario. Dobbiamo correre più di loro, avere più fame di loro - conclude Videtta - e pensare esclusivamente a noi stessi».
Biglietti in vendita allo stadio oggi dalle 15 alle 17. Domani dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14 fino al fischio d'inizio.
Tommaso Silvi
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