Il Tirreno

Pontedera

basket serie B

Ecco l’esame Domodossola per la Blukart che non può fallire

SAN MINIATO. La Blukart Etrusca vuole ritrovare il successo nella serie B di basket e domani, al PalaCarismi, avrà una ghiotta occasione da non farsi sfuggire. I ragazzi di coach Federico Barsotti,...

2 MINUTI DI LETTURA





La Blukart Etrusca vuole ritrovare il successo nella serie B di basket e domani, al PalaCarismi, avrà una ghiotta occasione da non farsi sfuggire. I ragazzi di coach Federico Barsotti, infatti, se la vedranno con la neopromossa Domodossola che, nonostante il difficile avvio di campionato, è una squadra costruita per poter arrivare a traguardi ambiziosi.

Una formazione molto rinnovata rispetto allo scorso anno, che fa tappa a San Miniato con l'obiettivo di riscattare i tre recenti passi falsi.

Anche la Blukart è reduce dal ko subìto sul parquet di Montecatini Terme, ma, d'altro canto, è consapevole che il raggiungimento della salvezza passerà sopratutto dal parquet di casa. L'ordine di scuderia è sempre il solito: ritmi alti, dal primo all'ultimo secondo di gioco.

«Veniamo da una prestazione piuttosto incolore a Montecatini– dice coach Barsotti – e mi aspetto una bella reazione da parte dei miei ragazzi. Fino a questo momento, siamo sempre riusciti ad esaltarci di fronte al nostro pubblico e sono sicuro che, anche nel match di domani, cercheremo di tirare fuori il meglio di noi contro la matricola per risalire dalla quarta posizione in cui siamo caduti».

Il tecnico della Blukart, tuttavia, non si fida di Domodossola. «È una matricola della serie B e, come tale, giocherà con l'entusiasmo di chi non ha niente da perdere. Dovremo spingere fin dall'inizio, pur consapevoli delle difficoltà che la squadra avversaria ci metterà di fronte».

La sfida, in programma alle 18, sarà diretta da Stefano Bonetti di Ferrara e da Edoardo Ugolini di Forlì. (f.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera