Il presidio
Corrado: Se compro la società farò il presidente
«Se uno vuol fare una cosa seriamente si concentra solo su quella, senza fare proclami o false promesse. Nel calcio come nella politica non contano i discorsi da campagna elettorale, ma risolvere i...
«Se uno vuol fare una cosa seriamente si concentra solo su quella, senza fare proclami o false promesse. Nel calcio come nella politica non contano i discorsi da campagna elettorale, ma risolvere i problemi nel quotidiano». Poche parole e tanti fatti è l’imperativo di Giuseppe Corrado, l’uomo che da molti giorni viene accreditato come il più serio candidato a rilevare l’Ac Pisa 1909. Corrado conferma che con lui e il figlio Giovanni ci sono le stesse persone interessate nel 2015 a rilevare il Parma, quindi la Viris Spa di Enzo Ricci e la Unigasket Spa di Bergamo, ma non chiude la porta ad altri soci o ad un’eventuale partnership di imprenditori pisani, precisando però: «Chi vuol dare una mano è ben accetto, visto anche le possibilità offerte da Pisa e dal suo territorio. Se la cosa dovesse andare in porto sarò comunque io in prima persona il punto di riferimento. Sarei disposto a fare il presidente in sede e non lontano da Pisa».
Ovviamente al centro del progetto c’è una squadra da valorizzare e un allenatore che è ormai diventato l’unica guida per tutto il mondo nerazzurro. Dopo lo 0-0 con il Verona Gattuso (nella foto) ha detto che chi compra il Pisa farà un grande affare. «Condivido ogni sua parola, anche quando ha detto a Toni che ha visto uno stadio solo a metà del suo effettivo potenziale», dice Corrado.
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