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Caponi e Grassi, due nomi che fanno girare la testa

Caponi e Grassi, due nomi che fanno girare la testa

Gli ex granata sono ai margini delle due società attuali (Pisa e Spal) Disposti anche a ridursi l’ingaggio pur di giocare e tornare a Pontedera

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PONTEDERA. Tornare alla vittoria dopo 43 giorni. Ritrovare i 3 punti per cominciare la scalata in classifica e allontanarsi dalla zona playout. Iniettare entusiasmo nell'ambiente: dallo spogliatoio, ai tifosi. Sono gli obiettivi del Pontedera: tante facce della stessa medaglia, che i granata vogliono mettersi al collo alla svelta. Perché uscire dalla crisi è possibile, ma occorre farlo in fretta.

Sogni. E mentre Vettori &C. si allenano al Mannucci in preparazione al derby di lunedì sera con il Tuttocuoio, il popolo granata sogna due grandi ritorni. Nomi pesanti, di quelli che accendono la piazza: Andrea Caponi e Luigi Grassi. Sia chiaro, nessuno vuole illudere nessuno: al momento non c'è niente di concreto. Ci sono, invece, le condizioni affinché possa aprirsi un maxi trattativa per i due ex nel mercato invernale. Il club granata proverà a rafforzare la squadra.

Andrea Caponi. Il centrocampista che a gennaio lasciò Pontedera, e la fascia di capitano, per andare al Pisa, non sta attraversando un periodo felice in nerazzurro. Dopo essere stato prestato al Tuttocuoio nella scorsa stagione, Caponi, in scadenza di contratto, ha sperato fino all'ultimo di poter entrare nei 18 di mister Gattuso.

L'impegno negli allenamenti non è mancato in questi mesi, come sottolineato anche dal tecnico del Pisa, ma il tesseramento dell'ex Bologna Mudingayi, lunedì scorso, ha sbriciolato le speranze di Caponi. Che ora comincia a guardarsi intorno. E chissà che i suoi occhi non si concentrino proprio sul Mannucci, dove è già stato avvistato in questa stagione, come spettatore, durante le partite del Pontedera.

Ha un ingaggio importante, 80mila euro netti a stagione, ma la suggestione di tornare a vestire la maglia della sua città potrebbe far abbassare la cifra. E nemmeno di poco. Ha voglia di giocare e di essere protagonista: a Indiani piace molto. Il Pisa non dovrebbe opporre resistenza al suo trasferimento.

Gigio Grassi. È senza dubbio uno dei giocatori più amati dal pubblico pontederese negli ultimi 10 anni. Amato, ma anche odiato. Perché la sua fuga improvvisa di fronte alla maxi offerta dell'Ascoli (80mila euro sulla scrivania del Pontedera), una manciata di giorni prima dell'addio di Caponi, non è stata digerita dalla tifoseria. Strappo che, però, può essere ricucito. Luigi Grassi ha un contratto che lo lega alla Spal fino al prossimo 30 giugno: finora in serie B con la maglia biancazzurra ha giocato solo 14' nel match (2-2) contro l'Entella.

Ha un ingaggio simile a quello di Caponi e anche lui ha voglia di giocare con continuità. Solo sogni, per il momento. Anche se c'è chi dice che i due si sono già telefonati: "E se tornassimo a Pontedera?".

Tommaso Silvi

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