Il Tirreno

Pontedera

volley serie b

Sorrisi per Arno e Ambra Cavallini Videomusic a Ravenna ancora ko

Sorrisi per Arno e Ambra Cavallini Videomusic a Ravenna ancora ko

PONTEDERA. L'Arno Volley brilla anche a San Martino in Rio. La trasferta in Emilia regala un'altra gioia alla formazione di Francesco Mattioli, che si impone (1-3) al cospetto di un sestetto ben...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. L'Arno Volley brilla anche a San Martino in Rio. La trasferta in Emilia regala un'altra gioia alla formazione di Francesco Mattioli, che si impone (1-3) al cospetto di un sestetto ben organizzato. Le squadre si spartiscono le prime due frazioni (decise al fotofinish), poi i biancoverdi prendono il largo: decisiva la prestazione dell'opposto Papucci, autore di 26 punti messi a segno. «Un successo importante – dice il diesse Davide Volterrani – su un campo dove in pochi riusciranno a vincere». Dopo due giornate, l'Arno è in vetta al campionato a punteggio pieno, in coabitazione con Massa.

Ancora uno stop, invece, per la Videomusic Fgl: dopo la sconfitta in quel di Cesena, le castelfranchesi, iscritte al campionato di B1, si arrendono anche sotto i colpi del Ravenna, che passa in quattro set al Pala Bagagli. «Rispetto al match di Cesena – spiega capitan Giulia Caverni – abbiamo giocato meglio, ma non è bastato, anche se c'è da dire che abbiamo affrontato una delle squadre più forti del girone. Peccato, perché potevamo muovere la classifica».

Nel campionato di B2, fa festa l'Ambra Cavallini Pontedera, che conquista un successo pieno (3-0) di fronte al pubblico amico: a pagare dazio è il Nottolini Capannori, che quasi mai è riuscito a infastidire le ragazze di Luigi Cantini. Buona prova di tutto l'organico, con Buggiani top scorer (15 punti). In virtù di questo successo, la formazione biancoblu vola al terzo posto e guarda con fiducia ai prossimi impegni. (f.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera