Il presidio
Pisa, a Latina bisogna tornare a far punti
La vendita del club appare più vicina. Ieri i dipendenti aspettavano di ricevere gli stipendi che però non sono arrivati
PISA. Il Pisa torna in campo questo pomeriggio (ore 15) a Latina, dove tre anni fa giocò un’epica sebbene sfortunata finalissiam per la serie B. Oggi in cadetteria Latina e Pisa sono due squadre in difficoltà che devono rilanciarsi per evitare i bassifondi della classifica. I nerazzurri dopo una partenza sprint sono a quota 12 i pontini a 8. Entrambe le squadre arrivano da una sconfitta, il Latina dallo 0-2 di Carpi e i nerazzurri dalla sconfitta interna (0-1) contro il Vicenza di sette giorni fa.
QUI PISA. Mister Gattuso si presenta al primo dei tre impegni in otto giorni senza Umberto Eusepi alle prese con una bronchite. Contro il Latina, visto il modulo adottato più di recente dai pontini, mister Gattuso potrebbe adottare un 3-5-2 a specchio. Difesa formata da Golubovic, Lisuzzo e Crescenzi con un centrocampo folto. Lazzari in settimana si è allenato con più continuità e potrebbe anche partire dal primo minuto. Rispetto al modulo che riportiamo nella tabella in alto, però, è anche possibile che il tecnico calabrese opti per un 4-4-2 che in corso di può trasformarsi in un 4-3-3 o un 4-3-1-2 con Mannini dietro alle due punte Varela e Cani.
QUI LATINA. Mister Vivarini dovrà rinunciare inizialmente agli indisponibili Mica, Gilberto e Brosco. Il tecnico ex Teramo cambierà qualcosa rispetto alla sconfitta di Carpi. fuori Rocca, con il ritorno di Scaglia. Il tecnico ex Teramo si affiderà a De Vitis oppure a Mariga come centrale nella folta mediana di centrocampo.
Sulle fasce spazio ad Acosty e Di Matteo, in attacco il duo Boakye-Paponi. Confermato rispetto alla gara del Cabassi sulla linea difensiva a tre Coppolano, insieme a Della Fiore e Bruscagin, ultimo superstite della sfida dei play-off tra pontini e nerazzurri.
PARLA VIVARINI. Alla vigilia del match ha parlato il tecnico dei pontini Vincenzo Vivarini: «Il Pisa l’ho affrontato due volte quando ero allenatore del Teramo, è una squadra che conosco molto bene - ha detto - sono sicuro che non risentirà dei problemi societari e affronterà la partita con grande motivazione e grande carattere. È nel loro Dna». Vivarini si aspetta un Pisa con un trequartista e due punte «e una squadra che cercherà molto la profondità, noi dovremo essere bravi a non commettere gli errori di Carpi che ci sono costati la sconfitta. La squadra comunque mi è piaciuta sotto il profilo del palleggio».
LA SOCIETA’. «Il processo di vendita è ormai iniziato e si deve chiudere in tempi stretti». Così uno degli ultimi tweet del presidente di Lega Andrea Abodi che in un altro messaggio risponde a un tifoso: «Ma chi ha detto che i Petroni stiano tirando la corda ?» . Secondo lo stesso Abodi, che domani a Roma incontrerà Pablo Dana, sono ben cinque i soggetti interessati ad acquistare il Pisa. Di Dana si è detto, dei Corrado e di Pewex si sa, ma nel momento in cui Maurizio Mian annuncia il proprio disimpegno (diplomatico?) per non turbare altre trattative, è difficile ipotizzare chi siano gli altri possibili acquirenti. E’ molto importante però che si faccia presto. Perché ogni giorno che passa i problemi e i debiti aumentano, anziché diminuire. Ieri i dipendenti aspettavano con molta speranza gli stipendi annunciati, ma questi purtroppo non sono arrivati.
Antonio Scuglia
Antonio Tognoli
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