Il presidio
La bella zampata di Jacopo Mosca
Successo alla 64ª edizione della Coppa del Mobilio a Ponsacco
PONSACCO. Il ciclismo professionisti ha il Giro di Lombardia, ultima gara della stagione World Tour denominata la “Classica delle foglie morte” e per il ciclismo Dilettanti Under 23 si potrebbe utilizzare la medesima definizione per la corsa di Ponsacco ai primi di ottobre.
Comunque sia la 64ª edizione della Coppa del Mobilio a Ponsacco, con ben 127 partiti, organizzata dalla locale Unione ciclistica di cui è presidente Franco Fagnani ha fatto registrare il successo di sempre. Un percorso difficile. da saper intrepretare per non andare fuori giri, che prevedeva l’ascesa di Santo Pietro Belvedere e di Peccioli (il Gpm nei due passaggi se l’è aggiudicato Matteo Fabbro) sulla distanza complessiva di 124 km nella gara in linea del mattino, risultati poi 117 per un errore al km 71.500 quando il gruppo doveva fare ritorno a Ponsacco e alla rotatoria della Sr 439 a Capannoli ha invece proseguito nuovamente per Santo Pietro. Al traguardo volante nel centro di Ponsacco s’impone Hmouddan Zakaria
Dopo la fuga iniziale di Zhmoddan Zaharoa, Matteo Moschetti, Matteo Fabbro, Elia Battistini la corsa ha vissuto altri tentativi ma il gruppo ha saputo ricucire tutti gli strappi. Così il plotone si è ritrovato di nuovo compatto per merito soprattutto della Mastromarco che si è data da fare per la vittoria del portacolori Marco Sartori (con direttore sportivo l’ex prof Gabriele Balducci di Santa Maria a Monte).
I migliori 15 classificati nella gara in linea si sono ritrovati nel pomeriggio per disputare la frazione a cronometro. Nonostante il freddo e poi la pioggerella a infastidire non poco le pedalate si è registrata una bella media. E gli appassionati non si sono fatti sfuggire di assistere a una gara lottata, come ha fatto notare il presidente della Fci regionale Giacomo Bacci presente nella zona arrivo in via Vanni. Allo scadere del quadriennio di carica, Bacci si ripresenterà candidato per bissare il mandato.
Alla fine ha vinto la cronometro Jacopo Mosca (Viris Maserati) davanti a Imerio Cima (distanziato di 19”49). Terzo Marco Bernardinetti a 30”17 dal vincitore. Una curiosità è rappresentata dal fatto che tra i 15 concorrenti della corsa a cronometro (che poi sarebbero anche i primi 15 della gara in linea) non compare alcun nome straniero che al via erano in sei. Quindi la 64ª edizione della corsa per dilettanti Under 23 di Ponsacco è andata a Jacopo Mosca che nell’albo d’oro segue Marlen Zmorka.
Giancarlo Giannetti
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