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Granata, non c’è luce in fondo al tunnel

Granata, non c’è luce in fondo al tunnel

A Viterbo la terza stecca di fila con i soli acuti buoni di Santini che non bastano. Della Latta e Daniel Gemignani sottotono

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PONTEDERA. Un altro esame, dopo la stecca di Viterbo. È quello che ci vuole al Pontedera, mai come in questo momento a caccia di certezze. Dopo tre ko i granata tornano in campo domani alle 14,30, in casa del Como, per il recupero della seconda giornata. La gara era stata rinviata per l'inagibilità del Sinigaglia, e ora arriva in una fase cruciale del campionato degli uomini di Indiani.

Rispetto alle prove offerte contro Pro Piacenza e Lucchese, il Pontedera domenica con la Viterbese ha lanciato timidi segnali di ripresa. C'è da lavorare ancora molto, ma ci sono delle basi su cui Vettori & C. possono costruire la rinascita.

Partenza sprint. Le ultime tre partite dei granata hanno un aspetto in comune, oltre alla sconfitta: la partenza a razzo della squadra, con Santini protagonista: una traversa in apertura col Pro Piacenza, due reti in 20’ con la Lucchese, una girata alta di un soffio con la Viterbese. Il Pontedera, quindi, conferma di avere un approccio alla partita impeccabile e un punto di riferimento in fase offensiva, Santini, capace di finalizzare, ma anche di sacrificarsi per la squadra. Nell'attesa che si svegli Cais.

Scricchiolii. Nella passata stagione si sono caricati sulle spalle i compagni in più occasioni, diventando una coppia inamovibile per Indiani. Della Latta e Daniel Gemignani, finora, non hanno saputo ripetersi. I due mastini del centrocampo granata fanno fatica a entrare nel vivo del gioco, svolgono solo a tratti la fase di interdizione e sono poveri di idee con la palla al piede. Hanno dimostrato di essere buoni giocatori per la categoria, probabilmente risentono in maniera particolare del momento grigio collettivo. Sono due tesori da recuperare perché in grado di far la differenza tra il bello e il cattivo tempo granata.

Crisi difensiva. La conferma in blocco del pacchetto arretrato doveva essere il punto di forza del Pontedera, che invece si ritrova ad avere la terza peggior difesa del campionato con 12 reti incassate in 7 gare: peggio hanno fatto solo Lupa Roma, Prato e Racing Roma. Molti errori individuali e qualche sbavatura nella gestione delle ripartenze avversarie. Risaliti, Vettori, Polvani e Videtta sono giocatori importanti per la Lega Pro e sicuramente torneranno su buoni livelli.

Il Pontedera, quindi, deve cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel, per lasciarsi alle spalle le difficoltà: domani a Como è vietato sbagliare.

Tommaso Silvi

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