Meteo
Arriva la corazzata e il Tuttocuoio sogna un posto nella storia
La capolista Alessandria è ancora imbattuta nel girone Superarla sarebbe un’iniezione di fiducia per i neroverdi
PONTE A EGOLA. Per la prima volta della propria storia il Tuttocuoio affronta l'Alessandria dove il pronostico sembra non offrire possibilità alla squadra di Fiasconi di uscire indenne dal confronto di oggi alle 18.30 all'Ettore Mannucci di Pontedera.
Voglia di stupire. La voglia di costruire un'impresa che possa far parlare lo Stivale calcistico del Tuttocuoio anima la Fiasconi-band: vincere vorrebbe dire essere i primi a sconfiggere la corazzata di Braglia. Lo stesso Fiasconi spiega quale può essere la ricetta: «Bisogna affrontare la partita con intensità e voglia, non difendendosi soltanto per far perdere loro certezze. Se ci limitiamo a difenderci prima o poi il gol l'Alessandria lo trova. Non dobbiamo essere precipitosi quando entriamo in possesso di palla. Sarà importante raddoppiare su Iocolano, Gonzalez e Bocalon fermo restando che talmente bravi in grado di andarsi a trovare lo spazio ugualmente. Non abbiamo niente da perdere e vogliamo dimostrare il nostro valore».
Probabile formazione. Tutti arruolati a eccezione di Borghini, Pellini e Tempesti con qualche guaio muscolare, ma nella lista dei convocati. Sarà 4-3-1-2 con Nocchi fra i pali, Mulas, Falivena, Bachini e uno fra Picascia e Lo Porto terzino sinistro. A centrocampo il metronomo sarà Caciagli affiancato da Berardi e Provenzano. Nel ruolo di trequartista ballottaggio fra Masia e Gelli col sardo favorito, in appoggio a Tempesti e Shekiladze.
Grigi costruiti per vincere. L'Alessandria, seguita da circa 200 sportivi piemontesi, Braglia dovrebbe affidarsi al 4-4-2, con il rientro al centro del campo di Cazzola dopo la squalifica, al posto di Nicco presente nel posticipo di lunedì contro la Cremonese.
Squadra infarcita di elementi di grande spessore con numerose esperienze in Lega Pro, in serie B, e addirittura in Champion's League come Piccolo con la maglia dei rumeni del Cluj. A centrocampo attenzione agli esterni Sestu e Iocolano e in attacco composto da Bocalon e dall'argentino Gonzalez, che poco hanno a che spartire con la Lega Pro.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google