Il presidio
A Viterbo è un esame di maturità
Il Pontedera deve mettere a tacere i mugugni dopo le recenti prestazioni opache e senza punti
PONTEDERA. Dopo due sconfitte e altrettante prestazioni opache, incontrare la miglior difesa d'Italia non è davvero il massimo per invertire la rotta. Ma chissà, potrebbe anche rivelarsi uno stimolo micidiale per il Pontedera, che domani alle 14,30 scende in campo in casa della Viterbese.
Una squadra, quella allenata da Giovanni Cornacchini, che in sette gare ha subìto soltanto un gol. Il reparto difensivo dei laziali è il meno battuto d'Italia: meglio anche della corazzata Juventus, perforata però quattro volte in sette partite. La Viterbese non dà spettacolo, ma è brava a non concedere spazi all'avversario, è organizzata nei meccanismi difensivi e può contare sull'importante contributo offensivo del veterano Ferdinando Sforzini.
Solidità e furore agonistico: sono i punti di forza dei gialloblù, secondi in classifica dietro i marziani dell'Alessandria.
Per il Pontedera, quindi, arriva un esame difficile, in un momento della stagione senza ombra di dubbio delicato, con mister Paolo Indiani apparso irritato e anche deluso dalle prove recenti dei suoi, e il direttore generale Giovannini impegnato a gettare acqua sul fuoco per evitare che gli animi, nell'ambiente granata, diventino incandescenti.
Viterbo, a questo punto, diventa la tappa della verità per Vettori e compagni: la dirigenza e i tifosi si aspettano una reazione d'orgoglio dal Pontedera, dopo la scoppola subita dalla Lucchese e anche la beffa sul terreno di gioco della Pro Piacenza.
Anche perché, è vero che il campionato ha ancora molto da raccontare, ma è altrettanto vero che i granata sono piombati in zona playout. Meglio togliersi presto dai bassifondi, o quantomeno dimostrare da subito che si hanno le capacità per farlo.
Questo è lo scopo che domani inseguiranno i ragazzi di Indiani: far vedere di cosa sono capaci, magari racimolando qualche punto. E dopo Viterbo, altra trasferta, mercoledì, nel recupero della seconda giornata, in casa del Como non giocata secondo il calendario per indisponibilità di quel campo. Quindi sarà la volta della Lupa Roma al Mannucci, domenica prossima alle 18,30. Una settimana per spazzare via le critiche e ritrovare entusiasmo.
Tre partite che il Pontedera vuole sfruttare per rialzare la testa.
Tommaso Silvi
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