Il presidio
Le reazione del secondo tempo ha cancellato tutte le paure
PONTE A EGOLA. Con un sinistro al vetriolo da 20 metri il terzino sinistro del Tuttocuoio Marco Picascia, ha regalato il meritato pari ai neroverdi nella trasferta di Carrara, e il primo gol nei...
PONTE A EGOLA. Con un sinistro al vetriolo da 20 metri il terzino sinistro del Tuttocuoio Marco Picascia, ha regalato il meritato pari ai neroverdi nella trasferta di Carrara, e il primo gol nei professionisti. «Sono contento principalmente per la squadra, venivamo da due stop, è stato importante fare risultato. Anche per me è stato importante il gol, visto che arrivavo da un momento delicato: lo scorso anno ho giocato poco, e anche quest'anno dopo un buon inizio sono finito in panchina».
Grande reazione. Il Tuttocuoio ha avuto una grande reazione nel secondo tempo, dopo aver chiuso in svantaggio la prima frazione immeritatamente: le immagini televisive fra l'altro hanno chiarito che la rete di Floriano era da invalidare visto che il fuorigioco dell'attaccante ex Pisa. Quindi le proteste dei giocatori neroverdi erano giustificate; però la squadra ha avuto la capacità di cancellare dalla mente quello che era successo e gettarsi alla ricerca del pareggio che poi è arrivato.
Non era facile, visto che la formazione di Fiasconi poteva essere condizionata dai due ko precedenti. L'aspetto più negativo della gara di Carrara è stata la mancanza di cattiveria sotto porta nella prima frazione, dove - soprattutto nei primi 20'- i neroverdi hanno tenuto a lungo il pallino.
Ciclo di ferro. Il Tuttocuoio è atteso nelle prossime tre partite da avversari di rango: domenica al Mannucci arriva la capolista Alessandria, mentre la domenica successiva ci sarà la difficilissima trasferta sul campo della Pro Piacenza. Il ciclo verrà chiuso dalla gara interna contro la Cremonese. Il vantaggio che hanno i neroverdi è che sono partite in cui le motivazioni vengono da sole, e che come accaduto con Viterbese e Lucchese sotto l'aspetto psicologico la compagine di Fiasconi si sentirà più leggera rispetto agli avversari obbligati a vincere.
Dall'altra parte ci può essere il rischio di entrare in campo col freno a mano tirato, però per i giovani presenti in rosa sono occasioni da cogliere per far vedere il proprio valore.
Stefano Scarpetti
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