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Pontedera

Claudio Santini nel cuore Stupito da tanto affetto

Claudio Santini nel cuore Stupito da tanto affetto

L’ex bomber del Montecatini ammette che non si aspettava un calore del genere «Non abbiamo ancora vinto ma se il Pontedera gioca così avremo soddisfazioni»

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PONTEDERA. Tre partite non sono niente in confronto all'intero campionato, ma possono comunque servire da termometro. Per misurare capacità e difetti, almeno quelli emersi nella primissima parte di stagione. Siena, Olbia e Pistoiese hanno dimostrato che, al momento, il Pontedera soffre la mancanza di qualcuno in grado di capitalizzare il gioco rapido e divertente espresso dagli uomini di mister Paolo Indiani. Tre partite, altrettanti pari. Due reti fatte e due subite. E molte occasioni sprecate.

Effetto Santini. Sarà che i tifosi di ogni sport di squadra tendono, fisiologicamente, a identificarsi con un giocatore, rendendolo uomo simbolo. Sarà la faccia da bravo ragazzo. Oppure, semplicemente, sarà che finora s’è dimostrato il più in palla tra i compagni. Claudio Santini mercoledì a Pistoia è stato applaudito e incoraggiato a lungo dai tifosi granata presenti nel settore ospiti.

«Non me lo aspettavo, sono rimasto stupito sia per i complimenti che ho ricevuto - racconta Santini - sia per il numero di persone che sono venute a vederci in un giorno lavorativo, e che hanno cantato fino a dopo il fischio finale, nonostante i tre pari consecutivi».

Al Melani l'ex bomber del Montecatini è stato schierato da prima punta nel 3-4-2-1, al posto di Cais. «Mi trovo bene in tutti i ruoli dell'attacco, non ho caratteristiche fisiche da prima punta ma cerco di sopperire. Potevamo vincere, c'è mancato davvero poco», prosegue il numero 7 granata, che non vuole sentir parlare di falsa partenza: «Abbiamo fatto tre prestazioni importanti, anche se non è arrivata la vittoria. Giocando così, ci leveremo parecchie soddisfazioni».

Domenica il Racing. Ieri la squadra si è allenata: sessione di scarico per i protagonisti di Pistoia, lavoro standard per gli altri. Domenica il Pontedera torna al Mannucci alle 16,30, contro il Racing Roma. Indiani, dunque, ha altri due giorni per valutare le condizioni dei suoi e scegliere l'undici migliore, che avrà il compito di centrare la prima vittoria stagionale: «Noi vogliamo vincere sempre - dice ancora Santini - ma alla luce dei tre pareggi che abbiamo collezionato finora, la gara con il Racing diventa ancora più importante. Cercheremo di sbloccarci».

Benvenuto Edoardo. Mercoledì sera una sessantina di tifosi ha seguito il Pontedera a Pistoia. La squadra al termine della gara si è riunita sotto il settore ospiti, a dimostrazione di un affiatamento in costante crescita tra lo spogliatoio e la tifoseria. Prima della gara, inoltre, gli ultras granata hanno voluto celebrare la nascita di un baby sostenitore, Edoardo. Al piccolo, nato nei giorni scorsi, è stato dedicato uno striscione: "Benvenuto Edoardo".

Tommaso Silvi

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