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Tuttocuoio, esordio al Mannucci pronto a tornare un fortino

Tuttocuoio, esordio al Mannucci pronto a tornare un fortino

Negli ultimi quattro mesi della passata stagione solo due vittorie Contro la Viterbese Roberto Falivena parte subito capitano

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PONTE A EGOLA. Il 1° maggio scorso il Tuttocuoio si presentava al Mannucci con l'obbligo dei 3 punti al cospetto della Robur Siena. Mister Fiasconi aveva appena preso il posto di Cristiano Lucarelli ed arrivò uno squillante 3-0 contro i bianconeri. A distanza di circa 120 giorni i neroverdi tornano in quella che è la propria casa, visto che il Leporaia non è attrezzato per ospitare le gare di Lega Pro. Da domani i neroverdi tornano all'Ettore Mannucci, teatro delle precedenti due stagioni nella terza serie.

La speranza dei tifosi è che l'impianto pontederese torni a essere alleato, visto che negli ultimi quattro mesi della passata stagione erano arrivate solo due vittorie: con Ancona e appunto Robur Siena. «C'è grande attesa - dichiara il capitano Falivena - soprattutto da parte dei nuovi di saggiare il terreno di gioco, non hanno mai giocato su un terreno in erba sintetica quindi vogliono prendere confidenza. Siamo contenti di poter giocare davanti al nostro pubblico, siamo un buon gruppo e la maggioranza di giovani presenti in rosa hanno dato entusiasmo. Noi più esperti siamo chiamati a non far fare loro voli pindarici, dobbiamo sapere che il nostro obiettivo è la salvezza e che ogni partita per noi è una battaglia. Molte squadre sulla carta sono più forti di noi sul piano tecnico e dell'esperienza, quindi dobbiamo mettere in campo altre caratteristiche per mettere in difficoltà i nostri avversari».

Il capitano è una sorta di bandiera del Tuttocuoio, merce ormai rara in un calcio che vede giocatori cambiare più maglie nel giro di una stagione. Quella di domani contro la Viterbese sarà la 169ª presenza con la maglia neroverde, per la prima volta inizierà la stagione con la fascia di capitano, il vero e unico punto di riferimento della squadra: «Ringrazio la proprietà e lo staff per la fiducia che ripongono nei miei confronti, per me è una grande responsabilità e spero di portare a termine il mio compito. Sicuramente è un'eserienza che mi servirà non solo come giocatore ma anche come uomo».

Stefano Scarpetti

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