Gironi, le novità danno stimoli ai granata
Il dg Giovannini: «Tifosi e squadra hanno bisogno di misurarsi in un contesto diverso dagli ultimi anni». Otto derby toscani
PONTEDERA. Negli uffici societari granata nessuno è rimasto sorpreso dalla composizione dei gironi del prossimo campionato. Il collocamento del Pontedera nel raggruppamento nord-occidentale, girone A di Lega Pro, era nell'aria da settimane. A sorprendere la dirigenza, invece, è stata la scelta della Lega di mantenere praticamente in blocco il gruppo delle toscane: i derby per il Pontedera saranno otto. Evitate dunque le corazzate Parma e Venezie, finite nel girone B, anche se non mancheranno i club di prestigio al Mannucci: Alessandria, Como, Cremonese, Piacenza e Siena su tutte. Per non parlare dell'affascinante derby con il Livorno.
Il campionato 2016-17 sarà uno dei più affascinanti della storia granata, con formazioni che il Pontedera, nel recente passato, non ha mai affrontato. «Sono contento, ci saranno molte novità considerando i nostri avversari. La città, i tifosi e la squadra hanno bisogno di misurarsi in un contesto diverso dagli ultimi anni", spiega il direttore generale Paolo Giovannini, che prosegue analizzando il tasso tecnico del girone A: «Ci sono 6-6 squadre che lotteranno per la promozione in serie B. Sotto di loro c'è equilibrio: sono convinto che sarà un torneo avvincente fino all'ultima giornata».
Tre le favoritissime alla vittoria finale per il dg granata: «Alessandria, Cremonese e Livorno hanno qualcosa in più delle altre; il Piacenza credo che, nonostante il glorioso passato tra le big del calcio, abbia bisogno di una stagione di assestamento prima di tentare il ritorno in serie B».
Intanto, nello spogliatoio granata circola con insistenza la parola playoff. Un obiettivo che stuzzica gli uomini di mister Paolo Indiani, soprattutto considerando l'ampliamento degli spareggi per la serie B, a cui parteciperanno le prime dieci squadre (esclusa la prima, naturalmente), dei tre gironi di Lega Pro.
Capitan Vettori, però, fa il pompiere e getta acqua sul fuoco: «Ne stiamo parlando troppo, perché non dobbiamo dimenticarci che prima di tutto dobbiamo conquistare la salvezza. Andremo in campo per vincere, sempre, così da garantirci al più presto un altro anno in Lega Pro, poi vedremo». In conclusione, Vettori mette in guardia i compagni: «Non facciamoci ingannare dalle squadre meno conosciute, perché avranno voglia di mettersi in evidenza e daranno il 110%».
Tommaso Silvi
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