Pisa, riecco i biglietti 1.600 i posti in più
E la società incontrerà il Comune per ristrutturare l’Arena
PISA. Finita ieri sera la prelazione, tornano “in circolo” i biglietti non prenotati (anche, Curva, Gradinata e Tribuna inferiore), da stamani alle 9.30, che però dureranno pochissimo; in tarda mattinata arriverà anche l’aumento di capienza (1600 posti) e nel pomeriggio sarà possibile dare l’assalto ai nuovi tagliandi. Gli orari però non sono decisi, perciò tenete d’occhio anche i siti (quello ufficiale è www.acpisa.com, il nsotro www.iltirreno,it/pisa), confidate in un po’ di fortuna e sappiate che, con una giusta dose di sangue freddo e comprensione, domani nessuno resterà fuori dall’Arena per la sfida (ore 15) col Pordenone.
Questo il comunicato di ieri sera del club nerazzurro: «A partire dalle ore 9.30 di domani (venerdì 20 maggio) tornerà disponibile presso il Pisa Point, presso tutti i punti vendita Booking Show e, ovviamente, on line (www.bookingshow.it) una dotazione di biglietti dei settori di Curva Nord, Gradinata e Tribuna Inferiore: oltre ai tagliandi di tribuna superiore che restano ancora invenduti. Sempre per domani è attesa la decisione degli organi competenti sull'aumento di capienza richiesto per l'evento di domenica. Si tratterebbe di circa 1.600 tagliandi suddivisi tra Curva Nord (200) e Gradinata (1.400)». Vola anche la prevendita di Lecce-Foggia: 9.600 tagliandi spazzati via .
Le squadre. Nessun nerazzurro è stato tramortito dalla grandinata delle 14 di ieri, che ha imbiancato lo stadio e gran parte della città: l’allenamento era più tardi e poi non era all’Arena ma a San Piero a Grado. La grandine comunque si è sciolta prestissimo e il meteo dei prossimi giorni è favorevole. Tutti disponibili in casa nerazzurra a parte Polverini, mentre un terzo attaccante del Pordenone si ferma dopo Filippini e Martignago. In allenamento Luca Cattaneo ha preso una botta in un contrasto e si è fatto male al tallone sinistro. Pienamente recuperato invece il portiere Tomei, ferito alla testa nel match con la Casertana.
Parla Lucchesi. Il Dg nerazzurro è stato intervistato ieri da Tmw Radio ed ha parlato anche del futuro di Gattuso: «Andare in B potrebbe consentire con più facilità al nostro mister di restare, con la Lega Pro la vedo molto difficile se non quasi impossibile. Ha rinunciato a numerose proposte, in Italia e all'estero. Ora pensa a chiudere questa stagione, per il futuro molto dipende dalle sorti del Pisa e dalle tante opportunità. Fino a fine stagione, ha declinato ogni proposta. Poi le sue scelte riguarderanno anche la sua persona, io prevedo per lui una carriera importante. Nei prossimi dieci anni allenerà il Milan e la Nazionale, ha qualcosa che lo differenzia da tanti altri allenatori. Ha umiltà e voglia di mettersi in discussione, non è facile trovare queste qualità in gente che ha giocato ad alti livelli». In effetti un po’ di fortuna il Pisa la porta ai suoi mister: Simoni vinse la Coppa Uefa con l’Inter, Simeone (anche se al Pisa era giocatore) sta per giocarsi al sua seconda finale di Champions, Lucescu da decenni è un grande d’Europa, Ventura a giorni potrebbe diventare Ct della Nazionale. Secondo Lucchesi l’acquisto migliore del Pisa è Mannini, perché «è ancora giovane, ha 32 anni, con un passato importante. Ha accettato Pisa per vestire la maglia della sua città, questo s'è tradotto con una stagione eccellente. È il calciatore che più ci rappresenta».
L’emozione di Taverniti. Domenica prima della gara tra Pisa e Maceratese l’avvocato Vincenzo Taverniti, consigliere d’amministrazione del Pisa, era nel corteo dei tifosi ad attendere il pullman della squadra: «Stare in mezzo alla gente - dice - è stata un emozione bellissima, si sta da Dio, si sentono le vere emozioni, stare lì a sentire gli umori, la passione e i commenti è il succo vero del calcio, dello sport. In più sono un appassionato di calcio e so quello che ha passato il Pisa nel passato. Di carattere sono un buono, sarei anche più felice se il sogno della serie B si avverasse».
La ristrutturazione dell’Arena. Il Pisa del futuro guarda anche al restyling dell'Arena. Taverniti dice: «Abbiamo chiesto al sindaco un incontro ufficiale per discutere il rinnovo della convenzione. Noi l'Arena la vorremmo far vivere tutta la settimana. Dovrà essere una convenzione lunga, noi chiederemo 20-25 anni, perché vogliamo lavorare e migliorare la casa della nostra squadra. È un punto che rientra nel nostro progetto e se la convenzione ci verrà accordata dal Comune la porteremo avanti, anche nel caso in cui non raggiungessimo la serie B. Per cercare di ristrutturare l'Arena serve una convenzione molto lunga».
L’avvocato chiude dicendo: «Domenica ci aspetta una partita difficile, noi non partiamo come favoriti. Il Pordenone ha chiuso il campionato come seconda miglior seconda, andremo infatti a giocarci il ritorno in Friuli, quindi dobbiamo stare molto attenti».
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