«Sogno la B ma potrei restare qui»
Pontedera, Daniel Gemignani sempre più protagonista guidato da Indiani
PONTEDERA. Pontedera isola felice della Lega Pro. Un'oasi di serenità in cui è "facile" lavorare, crescere e riscattarsi. Perché agli ordini di mister Paolo Indiani anche un giovane centrocampista reduce da poche apparizioni in Lega Pro può trasformarsi in punto di riferimento per la squadra. È la storia di Daniel Gemignani, viareggino classe 1994 che in granata ha totalizzato 31 presenze stagionali, 20 da titolare.
«A Pontedera sono arrivato soprattutto grazie a mio fratello Andrea - racconta Daniel - sapevo che avrei dovuto giocare al meglio le mie carte, altrimenti avrei seriamente rischiato di salutare la Lega Pro e scendere di categoria». Allenamento dopo allenamento, quel mediano dai piedi niente male, reduce da 5 presenze al Barletta e sei al Savona, riesce a conquistare la fiducia dell'allenatore e dei compagni. Il suo nome inizia a comparire con costanza nell'undici di partenza e le prestazioni sono ampiamente sopra la sufficienza.
«Il mister non è solo un gran conoscitore di calcio, ma riesce anche a tirare fuori da ognuno il massimo delle motivazioni», spiega ancora Daniel, fresco di rinnovo contrattuale col Pontedera fino al 2017, che poi rivela un aneddoto: «Credo di non aver mai fatto tanti contrasti come mi è accaduto quest'anno. Ho cambiato il mio modo di giocare e l'ho fatto grazie agli insegnamenti del mister e alla tranquillità dell'ambiente».
Zero pressioni, un tecnico capace di spremere i suoi fino all'ultima goccia e un gruppo di amici, prima che di compagni di squadra. Caratteristiche che hanno proiettato il Pontedera al settimo posto, il miglior risultato in terza serie nei 104 anni di storia del club.
«Sogno il salto in serie B, come ogni calciatore. Il Pontedera in questi anni si è contraddistinto per aver lanciato molti giovani nel grande calcio. Comunque - dice Daniel Gemignani con più di un pizzico di sincera umiltà - non ho l'ossessione della categoria, potrei restare in granata per sempre».
Frase di circostanza o timida dichiarazione d'amore? Il tempo darà la risposta. Intanto c'è un estate di meritato riposo alle porte, prima di tornare sul campo per preparare la prossima stagione. La seconda consecutiva con il Ponte napoleonico sul petto per Daniel Gemignani. «Sarà un campionato difficile, ma ce la metteremo tutta - chiude il centrocampista - per continuare a far divertire i tifosi».
Tommaso Silvi
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