Pontedera, il dg Giovannini a tutto gas
Pare abbia già sull’agenda la formazione della prossima stagione della serie C
PONTEDERA. Lo sguardo ora è al futuro. Verso la prossima stagione. Domenica il Pontedera ha festeggiato il settimo posto in campionato, sancendo la conquista del miglior piazzamento della storia del club in terza serie: brindisi nello spogliatoio e pacche sulle spalle con sorrisi scintillanti tra i membri della dirigenza. Cartoline di una festa che è già acqua passata.
Perché il segreto della macchina granata è quello di mettersi in moto con largo anticipo, per arrivare prima di tutti e avere tempo a sufficienza per affrontare eventuali incidenti di percorso.
A TUTTO GAS. E infatti il direttore generale Paolo Giovannini ha iniziato da diverse settimane a sondare il mercato alla ricerca di giovani talenti da ingaggiare: pare che "il fenomeno" abbia già scritto sulla sua agenda la formazione della prossima stagione. Non resta altro che definire ogni trattativa: c'è tutto il tempo per farlo. Poi, come ultimo step di mercato, Giovannini si occuperà dei cosiddetti "over", ovvero dei giocatori di esperienza.
Nella rosa del Pontedera ce ne saranno una manciata, non di più, come da recente tradizione. E sembra essersi momentaneamente raffreddata la pista Fanucchi: il fantasista della Lucchese sta prendendo tempo. Un'attesa che potrebbe far spazientire Giovannini. La costruzione del Pontedera del futuro procede spedita.
BENTORNATA SERIE C. Prima Divisione, poi Lega Pro. Dal prossimo campionato la terza serie del calcio tornerà a chiamarsi "Serie C". È soltanto una delle novità che la Lega è pronta a ufficializzare. Un'altra, tra le più significative, riguarda la fidejussione da presentare per partecipare al torneo, che sarà di 350mila euro per le squadre che non supereranno 1milione e mezzo di euro di ingaggi.
Categoria che veste perfettamente indosso al Pontedera. Chi supererà la cifra sopraindicata dovrà garantire il 30% in più, chi sforerà il tetto dei 2milioni di euro dovrà fornire garanzie per il 50% in più rispetto ai 350mila euro "standard" e chi andrà oltre i tre milioni di euro di monte ingaggi dovrà depositare una fidejussione superiore del 100% rispetto a quella di base.
SPORTUBE E MERCHANDISING. Le modifiche che la Lega vorrebbe apportare alla futura serie C riguardano anche il rapporto del club con i tifosi. A cominciare dai nomi sulle maglie dei calciatori, che, stando a indiscrezioni, saranno facoltativi per le società. Il Pontedera con tutta probabilità sceglierà di sposare l'innovazione, con la speranza di creare una sorta di merchandising legato alla vendita delle maglie. La prossima stagione, inoltre, potrebbe sancire l'inizio del servizio a pagamento di Sportube, la piattaforma internet che nelle ultime due stagioni ha fatto vedere la Lega Pro gratis. Il costo di un match dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 euro, di cui uno verrà versato al club di casa.
Tommaso Silvi
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