Indiani prolunga fino al 2018. Presto nuovi soci
Pontedera: nel rinnovo del tecnico una clausola che lo lascia libero in caso di chiamata dalla serie B
PONTEDERA. In casa granata iniziava a diventare un tormentone snervante. Da una parte il direttore generale Paolo Giovannini, dall'altra mister Paolo Indiani. Nel mezzo un contratto in scadenza, quello del tecnico, e una proposta di prolungamento, avanzata giorni fa da Giovannini. Ieri tutto si è risolto con una bottiglia di spumante stappata da Indiani al termine della conferenza stampa che ha sancito la sua permanenza sulla panchina del Pontedera fino al 2018.
Clausola B. Nel nuovo accordo tra l'allenatore e la società granata è spuntata una clausola che ha giocato un ruolo decisivo nel sì di Indiani: se dovesse arrivare una chiamata dalla serie B il Pontedera lascerà libero il mister. «Lo abbiamo sempre fatto con i nostri giocatori, non vedo perché non dovremmo farlo con Indiani. Noi vogliamo che si avverino i sogni dei nostri tesserati», ha spiegato il direttore Paolo Giovannini, prima delle parole del protagonista della giornata di festa. «Sono contento di aver prolungato e mi ha fatto piacere che la società abbia deciso di inserire l'opzione di lasciarmi andare in B se dovesse arrivare una chiamata. A Pontedera ho trovato una realtà e collaboratori stupendi, l’unica paura che ho - ha detto Indiani, al quarto campionato consecutivo alla guida dei granata - è di incappare in una stagione storta. Finora abbiamo fatto benissimo, non vorrei rovinare tutto, ma so anche che abbiamo tifosi eccezionali, sempre pronti a sostenerci anche nei momenti più delicati. Come hanno fatto anche quest'anno nel periodo in cui abbiamo faticato a fare risultati».
Ricordi. Insieme a Indiani hanno rinnovato fino al 2018 anche tutti i membri dello staff tecnico. Continua dunque l'avventura del 62enne allenatore di Certaldo al timone del Pontedera. Una storia d'amore che sta assumendo, stagione dopo stagione, i contorni di una favola. Anche se non sono mancati i momenti delicati: «Dopo i playoff di Lecce, nell'estate del 2014, ho seriamente pensato di andare via da Pontedera. Credevo di aver raggiunto il massimo - ha rivelato Indiani - e volevo lasciare con un bel ricordo. Poi però sono rimasto e abbiamo continuato a fare grandi cose».
Movimenti societari. Archiviato il rinnovo di mister Paolo Indiani, i vertici dirigenziali granata lavoreranno all'ampliamento dei quadri societari. Pare, infatti, che per gli ultimi giorni di questa settimana sia in programma una cena tra alcuni esponenti dell'imprenditoria locale e i soci del Pontedera. In ballo c'è l'entrata in società di un importante realtà aziendale del territorio. Una partnership che porterebbe dietro le scrivanie granata anche un altro personaggio del mondo imprenditoriale e che sembra essere già stata definita a grandi linee. Tanto che qualcuno dei possibili nuovi soci avrebbe già dato un'occhiata al bilancio del Pontedera, rimanendo positivamente sorpreso dal perfetto equilibrio tra entrate e uscite della società.
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