Il presidio
I Lupi vogliono tornare in A2
I santacrocesi voltano pagina con l’obiettivo di tornare nell’Olimpo del volley
SANTA CROCE. Il purgatorio (voluto) dei Lupi in serie B1 è durato fin troppo. Ora la società santacrocese ha un obiettivo ben preciso: tornare quanto prima nell’Olimpo del volley. Che non sarà serie A1 ma almeno A2 per ripercorrere i fasti di qualche anno fa quando i LUpi erano la più famosa e titolata formazione toscana sotto rete. È la stessa dirigenza dei Lupi a farsi sentire con una voce energica che arriva da coloro che, recentemente, hanno dato un nuovo e deciso impulso a un club che ora si sente più protetto e sicuro.
Intanto viene rivolta alla compagine di Marco Bracci l'esplicita esortazione a ottenere il maggior numero di vittorie, terminando la stagione 2015-16 nel miglior modo possibile. E lo si è visto anche nella gara di domenica contro Roma 7, liquidata senza tremare. Erano un po’ tutti osservati speciali i giocatori, per valutare chi resterà in biancorosso.
Ed ecco la frase che riapre il cuore dei tifosi alla speranza e, di conseguenza anche all'entusiasmo, che servirà a ridare morale al popolo biancorosso e a far rialzare fieramente la testa, con l'orgoglio di sentirsi di nuovo parte integrante dei Lupi: "C'è il concreto progetto di partecipare alla serie A2 nel giro di due anni".
Il tutto arriva dai vertici del club, trainato dall'esperienza dei "vecchi" e dalla volontà di riemergere di coloro che, negli ultimi due- tre mesi, hanno conferito un aiuto per la conclusione della stagione in corso.
Riportare i Lupi in A2, riconsegnare questa categoria alla Santa Croce biancorossa nel giro di due anni, rafforzare il club, riorganizzarlo, scegliendo gli uomini giusti nei punti cardine, potenziare le pubbliche relazioni, ottenere sempre maggior peso all'interno del distretto conciario, da sempre motore propulsore e primo "alleato" economico del club di piazza Fratelli Cervi. Lo riporta anche il sito curato con attenzione da Marco Lepri.
La società vuole rinforzarsi, aprendosi senza preclusioni, tenendo tuttavia a privilegiare i santacrocesi e la zona del Cuoio, territorio d'appartenenza, in cui i Lupi si sono sempre identificati.
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