Il presidio
Il carattere c’è, la fortuna un po’ meno
Serie D, il Ponsacco prende in mano la calcolatrice e pensa alla salvezza a cinque giornate dalla fine del campionato
PONSACCO. Lo svantaggio subìto a un quarto d'ora dal triplice fischio e la clamorosa rimonta completata in una manciata di minuti. Di fronte al proprio pubblico poteva essere una domenica da sogno quella del Ponsacco, che invece si è dovuto accontentare di un insipido 2-2 col Montecatini. Il gol del biancazzurro Santini a due giri di lancette dal 90’ ha costretto gli uomini di mister Amoroso a un'altra settimana di suspense. Perché a 5 giornate dalla fine del campionato i mobilieri hanno appena due punti di vantaggio sulla zona playout.
E un calendario tutt'altro che in discesa. In 4 degli ultimi 5 appuntamenti stagionali Balleri & co. si troveranno di fronte formazioni che lottano per non retrocedere. A iniziare da domenica, quando il Ponsacco sarà al “Buitoni” di Sansepolcro. Gli aretini occupano la quint’ultima posizione in classifica e hanno 10 punti di ritardo sulla salvezza diretta. Forbice che potrebbe ridursi in caso di successo sui rossoblù.
La seconda tappa verso la salvezza per i mobilieri si chiama Gualdo: penultima forza del campionato a cui sono rimaste poche speranze di evitare la retrocessione diretta in Eccellenza. Poi per il Ponsacco la trasferta in casa della Massese, terz’ultima in graduatoria. Alla penultima giornata i mobilieri riceveranno al Comunale il Ghivizzano Borgo: questa, sulla carta, è l'unica partita in cui, teoricamente, i rossoblù potrebbero incontrare una squadra povera di motivazioni, dato che i lucchesi potrebbero già aver matematicamente conquistato un posto nei playoff oppure, altrettanto matematicamente, potrebbero essere fuori dai quartieri alti. Il Ghivizzano, infatti, attualmente occupa la quinta piazza a quota 47 punti, seguito da Foligno (44) e Montemurlo (43).
Nell'atto conclusivo del girone E di serie D il Ponsacco affronterà lo Scandicci: se il campionato finisse oggi i ragazzi allenati da Mario Cecchi si troverebbero nella griglia playout. Cinque partite, 450 minuti. Da questi numeri passa la salvezza dei rossoblù. Società e calciatori intanto proseguono nel silenzio stampa indetto il 26 marzo con un comunicato in cui è stato reso noto che i rapporti con i media da parte di giocatori e dirigenti rossoblù riprenderanno a salvezza conquistata.
Tommaso Silvi
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